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Fra Massone, lo spettacolo che vale un nuovo ecografo

Fra Massone, lo spettacolo che vale un nuovo ecografo

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san vincenzo. Si tirano le somme. A sipario chiuso resta il suono dei tanti applausi. Un sottofondo ancora vivido in chi ha partecipato alla messinscena di “Fra Massone”, testo e regia dell’ex giudice oggi avvocato Bruno Maresca. Ma ad accendere i loro sorrisi è soprattutto la consapevolezza di aver centrato l’obiettivo benefico: l’acquisto di un macchinario ecografico da donare al day hospital oncologico dell’ospedale di Villamarina. Il tutto grazie all’iniziativa della compagnia Teatratanti in collaborazione con il Cral del Comune di San Vincenzo, che ha portato in scena al Verdi lo spettacolo il 20 marzo facendo registrare il tutto esaurito.

«Il grazie più grande è rivolto al pubblico che ha affollato il Teatro Verdi, e che generosamente ha contribuito alla raccolta fondi per il reparto di Oncologia dell’ospedale di Piombino. L’incasso ha consentito di raccogliere la strepitosa cifra di 5.360 euro», sottolineano a una sola voce il gruppo teatrale Teatratanti e il Cral di San Vincenzo. Che aggiungono: «Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile lo spettacolo. A Bruno Maresca, sceneggiatore e regista, tutto il cast di attori, chi ha lavorato dietro le quinte, il Comune di San Vincenzo per il patrocinio, Eraldo Cipriani per la disponibilità della sala prove, il Garden House per gli arredi delle scene, la Tipografia Cacelli per le stampe, Leonardo Filaroni per le riprese video, Rodolfo Tagliaferri per il servizio fotografico ed Elisa e Alessandro del Teatro Verdi».

Un gran maestro della massoneria, interpretato da Maresca, convinto di avere ucciso la moglie nel corso di una lite furibonda, si rifugia, su consiglio dell’amico cardinale, in un convento per sfuggire all’arresto e riuscire poi ad espatriare con l’appoggio dei suoi potenti confratelli. E da qui ha inizio una girandola di eventi. In scena nei panni del Cardinale si è calato nella parte il medico Francesco Dargenio. È a lui che si deve l’iniziativa della raccolta fondi. Gli altri interpreti: Margherita Giordano (serva), Salvatore Tassone (Fra Guglielmo), Roberto Intagliata (priore), Andrea Mattioli (banchiere), Claudio Lorenzini (ministro). Voce fuori campo e assistente alla regia Elisabetta Collini. —

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