Dal pannello solare nel giardino dell’Ipsia l’acqua calda a scuola
PIOMBINO. Un progetto per lo sfruttamento dell’energia rinnovabile, tramite un pannello solare (nella foto) per la produzione di acqua calda sanitaria a scuola. Su questo sta lavorando la 5 Mat, Manutenzione e assistenza tecnica, tra gli orientamenti previsti per l’Ipsia Volta di Piombino.
Dunque ci sono studenti piloti di droni (che, per fare un esempio, “volano” sul parco di punta Falcone – batteria Sommi Picenardi nell’ambito del progetto di riqualificazione del territorio), ma pure allievi che partecipano a una gara scolastica multi culturale (storia, cinema, musica e molto altro), come quella dedicata a Matilde Minichino – “Liberamente 2019”.
Messa in conto l’alternanza scuola lavoro davvero tanti gli impegni che vedono coinvolti i ragazzi dell’Isis Carducci Volta Pacinotti.
Come detto, in vista della maturità e delle nuove prove ministeriali, la classe 5B Mat dell’Ipsia sta affrontando un progetto didattico sia teorico che pratico. Sotto la guida dei docenti Massimo Barbieri, Giovanni Baldini e Filippo Gabbrielli è stato avviato un lavoro che vedrà la produzione di acqua calda sanitaria tramite un pannello solare già presente nel giardino dell’istituto. «Il pannello era già presente a scuola in un laboratorio di idraulica solo a titolo dimostrativo – spiega Gabbrielli – col serbatoio di accumulo, il bollitore. Da qui è stato portato in giardino, già ripulito nella parte interessata: poi dal progetto di massimo alle tubazioni. L’attività – sottolinea il professore – darà modo agli studenti di progettare e realizzare un impianto per lo sfruttamento dell’energia rinnovabile e produrre, gratuitamente e senza sprechi di energie tradizionali (gas o energia elettrica), l’acqua calda per uso dei bagni delle officine». Con questo progetto si vuole applicare l’orientamento didattico della scuola professionale, sia sotto il profilo teorico con lo studio di alcuni principi della termotecnica, sia sull’aspetto pratico, in modo che gli alunni possono eseguire delle vere e proprie lavorazioni sugli impianti termici ed elettrici. Studio che ha avuto l’approvazione della Provincia di Livorno (necessario in quanto si interviene sulla struttura scolastica).
«L’esito finale – conclude Gabbrielli – potrà essere presentato in sede di esame di maturità, con una relazione progettuale e con la simulazione del funzionamento dell’impianto». –
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