Il presidio
Dopo la tempesta di vento interventi per rimuovere i tronchi dei pini abbattuti
PIOMBINO. Procedono gli interventi di sistemazione delle pinete della Costa Est, duramente colpite dalla mareggiata di ottobre. Dopo il cantiere pilota allestito qualche mese fa nell’area di pertinenza del villaggio Orizzonte, gli operai delle ditte incaricate stanno lavorando anche su altri siti. Il Comune, infatti, a febbraio ha assegnato ulteriori opere finalizzate alla messa in sicurezza delle pinete alle imprese Green service di Massa Marittima e Airone green center di Castagneto Carducci. Ad entrambe le società è stato affidato il compito di tagliare i tronchi, i rami e le radici degli alberi abbattuti dal maltempo per poi accatastare il materiale in un punto stabilito. Green service, nello specifico, si è occupata del tratto compreso «tra Perelli 3 e il fosso Corniaccia (pineta 1)», come è possibile leggere nella determina dirigenziale finalizzata all’affidamento dei lavori, portando avanti interventi dal valore complessivo di oltre 32mila euro. Il territorio di competenza della società Airone green center, invece, riguarda «il tratto compreso tra il fosso Corniaccia e Torre Mozza (pineta 2)» e le opere hanno un valore di circa 33mila euro. «Abbiamo iniziato i lavori lunedì (11 marzo ndr) – dicono da Airone green center –. Stiamo procedendo, ma servirà ancora del tempo per portarli a termine. Per il momento i tronchi tagliati rimarranno accatastati in un punto, probabilmente saranno poi utilizzati nell’ambito del ripristino della duna, ma un intervento simile non è di nostra competenza». Da Green service, invece, fanno sapere che il grosso degli interventi è stato portato a termine. «Ci siamo concentrati principalmente sulla parte di costa compresa tra il villaggio Orizzonte e il Nano Verde ed è rimasto scoperto un tratto di circa 150 metri. Siamo comunque ancora al lavoro per spostare i tronchi tagliati e stoccarli nel punto stabilito». La settimana scorsa, inoltre, il Comune ha affidato all'impresa Benassi di Piombino un intervento da 6mila euro per «il ripristino della superficie delle aree previa rimozione di ingenti quantità di detriti accumulati dal mare in burrasca». L’estate si avvicina e in Costa Est continua la corsa contro il tempo. Il problema non sono solo le pinete. È necessario provvedere anche al ripristino delle dune e al ripascimento delle spiagge. L’obiettivo non è riportare immediatamente la costa agli antichi splendori, ma riuscire a renderla fruibile in tempo per la stagione turistica, avviando il prima possibile gli interventi che restano da compiere.
Claudia Guarino
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