Il Tirreno

san vincenzo 

Distributore di carburanti il Comune non lo vuole la proprietà lo transenna

M.M.
Distributore di carburanti il Comune non lo vuole la proprietà lo transenna

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SAN VINCENZO. «La perimetrazione del punto vendita ha la finalità di preservare l’area mentre ci stiamo attivando per una riapertura alle vendite». Così dal quartier generale del Gruppo Api a cui fanno capo i punti vendita di carburanti a marchio IP. E tra questi c’è anche quello che affaccia su corso Italia a San Vincenzo. L’impianto, dopo che si è ritirato lo storico gestore, è fermo. E sono ormai molti i mesi di inattività. Al punto che quando sono spuntate le transenne a chiudere il perimetro della stazione di servizio c’è chi si aspettava di veder avviare i lavori di bonifica del sito.

La stazione di carburanti è chiusa. Il Gruppo Api è intenzionato a trovare un nuovo gestore. Ma c’è dell’altro. Ed è figlio di una situazione mai affrontata fino in fondo. Negli anni le normative di sicurezza sono cambiate e quelle pompe di benzina da sempre si trovano a ridosso dell’abitato avrebbero bisogno di alcuni adeguamenti. In passato si era fatta strada un’ipotesi di delocalizzazione dell’impianto. Eventualità più volte presa in considerazione, ma mai concretizzata. Neppure su scala di progetto.

La chiusura è arrivata per scelta del gestore. E a quanto pare il Comune di San Vincenzo non sarebbe più intenzionato a rinnovare la concessione. A meno che non vengano fatti i necessari adeguamenti strutturali. Adeguamenti che sarebbero resi complicati da realizzare per il contesto e gli spazi in cui si trova la stazione di carburanti. Quel che è certo è che passerà del tempo prima che il nodo del futuro dell’impianto venga sciolto. Nel frattempo, i sanvincenzini dovranno abituarsi alle transenne. E scongiurare che in caso di maltempo accada come a febbraio quando per il vento una parte della pensilina si è staccata ed è finita in strada. — M.M.

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