Il Tirreno

Tradito dal cuore a 47 anni mentre passeggia con il cane

Paolo Federighi
Tradito dal cuore a 47 anni mentre passeggia con il cane

Addio a Paolo Benci, il funerale alla chiesa di Sant’Alfonso. Dipendente del Comune di San Vincenzo lavorava in farmacia e alle scuole 

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SAN VINCENZO. Un infarto fulminante. Così se n’è andato Paolo Benci, 47 anni, una delle persone più conosciute e ben volute di San Vincenzo. Paolo stava portando a spasso la sua anziana cagnolina, che da tempo riempiva di affetto le sue giornate e di cui lui si prendeva estrema cura. All’improvviso si è accasciato al suolo. Una signora che stava uscendo di casa lo ha visto a terra in uno dei vialetti del complesso residenziale Santa Costanza, davanti al supermercato Coop, e ha chiamato il 118: erano le 7,07. 

Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce rossa di San Vincenzo, alla quale poco dopo si è aggiunto il mezzo con medico a bordo proveniente dalla Croce rossa di Venturina. Ma i soccorsi sono stati vani, Paolo è morto sul colpo. La salma è rimasta a lungo riversa sul marciapiede, coperta da un telo bianco in attesa del nulla osta alla sua rimozione da parte del magistrato di turno. Sul luogo c’era una pattuglia della Polizia di Stato.

Il cuore di Paolo, grande così ma che da tempo stava facendo qualche capriccio, si è fermato dopo un’esistenza breve e non certo fortunata, segnata dalla perdita in passato del fratello minore Matteo e più recentemente dei genitori, il padre Sergio era stato anche assessore dell’amministrazione locale.

Paolo era dipendente del Comune di San Vincenzo. Una persona di carattere docile e gentile, buona e al contempo riservata e amichevole. Frequentava la sede della Croce rossa locale sebbene non fosse un volontario, ed era attivo e presente in molte realtà e attività del paese. «Siamo rimasti sconcertati – dice Daniele Bettini, presidente della Croce rossa locale –. Nel tempo libero frequentava la nostra associazione, pur non essendo un volontario. Era un ragazzo d’oro a cui la vita non ha risparmiato sofferenze». Su Facebook si sono moltiplicati per tutta la giornata di ieri i messaggi di cordoglio e i ricordi di molti che hanno frequentato e voluto bene a Paolo. Della cagnolina di Paolo si prenderà cura la veterinaria Dorella Bandini.

Profonda la tristezza dei membri della giunta comunale. «Un ragazzo buono, un nostro concittadino che da tempo lavorava in Comune come inserviente all’asilo nido, accompagnatore dello scuolabus insieme all’autista e come collaboratore nella farmacia comunale – dice il sindaco Alessandro Bandini –. Tutta la nostra comunità si stringe attorno a chi gli voleva bene. Paolo non aveva avuto in dono dalla vita tutto quello che la maggior parte di noi ha. Nella vita aveva avuto grandi dolori. Un passato segnato dalla tragicità degli eventi, dolori che Paolo ha portato dentro di sé ma che non esternava mai verso amici e conoscenti che lo vedevano sempre sorridente, una parola per tutti e il primo a chiamarti per salutare e scambiare due parole».

Sabato 16 alle 10 il funerale nella chiesa di Sant’Alfonso e a seguire la tumulazione nella cappella di famiglia nel cimitero di San Vincenzo. 

Paolo Federighi
 

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