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Pneumatici, tv e sanitari i cacciatori liberano Monte Calvi dai rifiuti

Claudia Guarino
Pneumatici, tv e sanitari i cacciatori liberano Monte Calvi dai rifiuti

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campiglia. Bottiglie di plastica e pneumatici tra gli arbusti. Ma anche sanitari per il bagno ed elettrodomestici gettati qua e là. Domenica 3 marzo circa trentacinque cacciatori campigliesi, appartenenti alle due squadre di caccia al cinghiale guidate da Daniele Panetti e Davide Gori, si sono dati appuntamento ai margini del paese per raccogliere i rifiuti abbandonati a Monte Calvi e intorno a Montorsi. E il risultato dà una misura dell’inciviltà.

Avendo precedentemente visto la spazzatura disseminata tra gli alberi o lasciata ai bordi dei sentieri, ai cacciatori è venuta l’idea di attivarsi per pulire una parte dei boschi, così da liberare l’area dai rifiuti. E il materiale raccolto durante la loro spedizione è stato molto.

Sulle colline adiacenti a Campiglia Marittima, infatti, hanno trovato di tutto. Tra gli arbusti c’erano appendiabiti, vasi da fiori, resti di vecchie televisioni, bombole del gas vuote, sanitari per il bagno, lamiere, scarti di attività edilizie, bidoni e contenitori di ogni tipo, materiale e dimensione.

Sono state poi raccolte diverse bottiglie di plastica e di vetro, ma anche alcuni pneumatici appartenenti ad auto e a trattori, molti ferri arrugginiti e qualche vecchio abito. Una volta individuati, i rifiuti sono stati raccolti e caricati su pick-up, per poi essere trasportati all’interno del piazzale che serve da punto di ritrovo per i cacciatori campigliesi, in attesa del loro ritiro da parte di Sei Toscana.

«È la prima volta che organizziamo un’iniziativa del genere – racconta Daniele Panetti – L’idea ci è venuta perché abbiamo pensato che fosse un’opera utile della quale avrebbe beneficiato tutta la comunità». –

Claudia Guarino

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