Il Tirreno

le primarie del pd 

La Val di Cornia e l’Elba hanno scelto Zingaretti con quasi il 60% dei voti

ALTRI SERVIZI PAG. 2-3-4
La Val di Cornia e l’Elba hanno scelto Zingaretti con quasi il 60% dei voti

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. La Federazione del Pd della Val di Cornia e dell’Elba ha scelto Nicola Zingaretti come nuovo segretario nazionale. Un successo netto, quello del presidente della Regione Lazio che ha ottenuto più del 59,82% dei consensi. Un dato importante, così come è buono quello legato all’affluenza: sono 3.658 (2976 nella sola Val di Cornia) gli elettori che si sono recati ai seggi allestiti nei circoli di Piombino, della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba. Zingaretti è stato votato da 2154 elettori, superando nettamente i concorrenti Roberto Giachetti (1030, 28,35%)) e Maurizio Martina (449, 12,36%).

A Piombino Zingaretti è stato scelto dal 61,96% dei votanti, una percentuale pari a 1000 voti. Giachetti si è fermato a 427 voti, mentre Martina si è confermato terzo incomodo con appena 187 consensi. Meno atteso il dato di San Vincenzo, dove Zingaretti ha sfiorato la soglia del 50% con 228 voti raccolti, battendo ancora una volta Giachetti, fermo a 172 voti. Insomma, la Val di Cornia ha voltato le spalle a Matteo Renzi: anche Campiglia, infatti, ha scelto nettamente Zingaretti con 398 consensi, per una percentuale del 69,02% (Giachetti 28,08% e Martina 9,83%)

All’isola d’Elba sono 682 gli elettori che si sono presentati nei vari seggi allestiti nei comuni dell’isola. Anche sullo Scoglio è stata netta la vittoria per Nicola Zingaretti che, nei vari circoli elbani, ha raccolto qualcosa come 405 voti. Un successo di notevoli proporzioni, considerato che il secondo è stato Roberto Giachetti, con 164 consensi, mentre è andata peggio a Maurizio Martina, con 106 voti. Zingaretti ha vinto in tutti i circoli dell’isola, tranne che a Marciana dove si è imposto Giachetti. —

ALTRI SERVIZI PAG. 2-3-4

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»