«Attacco che mi lascia senza parole...»
CAMPIGLIA. La candidata sindaco del centrosinistra, Alberta Ticciati, replica al Gruppo 2019 e dice di essere «senza parole» per «le ricostruzioni fatte dalla lista civica sulla scarsa partecipazione alle primarie. 1800 persone che si riconoscono nella proposta di centrosinistra hanno scelto chi debba rappresentarli alle prossime amministrative. Si è verificato un esercizio di democrazia senza precedenti e questo grazie anche al contributo del Pd, del Psi, dei sostenitori di entrambi i candidati e grazie anche a Viola Ferroni che ha permesso un confronto serio e leale sui temi e sui contenuti. Subire un attacco del genere da chi ha scelto il proprio candidato tra quattro mura, dopo aver messo insieme tutto e il proprio contrario, dopo aver propinato per mesi la novella che il Gruppo 2019 è una lista di cittadini di varia provenienza, spogliati dalle proprie appartenenze partitiche, salvo poi essere smentita dal rappresentante di Forza Italia che ha ribadito che il proprio gruppo fa parte di 2019».
«Sono soddisfatta - conclude Ticciati - che la differenza tra i vari schieramenti sia ben chiara, così che i cittadini possano scegliere». —
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