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maltempo: la ricostruzione 

Sbloccati i soldi, ora il progetto per i ripascimenti in Costa Est

Sbloccati i soldi, ora il progetto per i ripascimenti in Costa Est

Interessato il tratto che va da Torre del Sale al confine comunale con Follonica Incarichi per le analisi della sabbia e la verifica della presenza di ordigni bellici

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piombino. L’attesa firma del governo è arrivata il 22 febbraio. Due giorni prima il presidente della Toscana Enrico Rossi, in veste di commissario delegato per l’emergenza a seguito delle mareggiate di fine ottobre 2018, e con lui il sindaco di Piombino Massimo Giuliani avevano sollecitato il via libera alle risorse da Roma, con cui dare gambe agli interventi di ripristino delle spiagge della Costa Est, dato che la stagione estiva è alle porte e l’obiettivo è di avviare i cantieri entro il mese di marzo.

Il ripascimento dell’arenile interessa il tratto compreso tra Torre del Sale e il confine est del territorio comunale, poco oltre Torre Mozza. L’obiettivo è di rendere la Costa Est fruibile per l’estate. Il progetto è in fase di completamento mentre sono in corso gli incarichi ai professionisti per le operazioni necessarie all’avvio del cantiere.

È stata avviata una gara per affidare le operazioni di campionamento e di analisi della sabbia, la cui base d’asta è di 92mila euro, cifra che sarà coperta con fondi comunali per poi essere rimborsata dalla Regione Toscana. Parallelamente è stato affidato alla dottoressa Elisabetta Ponta il compito di scrivere una relazione in grado di rendere conto delle eventuali zone a interesse archeologico situate nell’area dalla quale sarà presa la sabbia per il ripascimento.

Il giacimento di sabbia da cui verrà prelevato il materiale da sversare sul litorale proverrà principalmente dai fondali antistanti alla Costa Est, dai quali dovranno essere prelevati 27 campioni a circa mezzo metro di profondità. Dodici di questi, inoltre, riguarderanno la battigia, mentre due prenderanno in considerazione la spiaggia e serviranno a verificare la compatibilità del materiale presente sui fondali con quello del litorale.

Il laboratorio scelto dovrà poi occuparsi di effettuare una serie di analisi sui campioni per compilare una relazione contenente i risultati degli studi effettuati, specificando se la sabbia risulta idonea o meno per il ripascimento del litorale.

Inoltre, è stato affidato l’incarico per le operazioni di sminamento nel tratto di mare antistante la costa in cui è stato individuato il giacimento di sabbia con cui alimentare la ricostruzione della spiaggia.

Lo sblocco dei finanziamenti, su scala regionale si tratta di 13,2 milioni di euro, cancella una delle più grandi incognite per il ripristino delle spiagge danneggiate in seguito alle mareggiate del 28-30 ottobre scorsi. Nello specifico di Piombino, si tratta di 1,3 milioni di euro per il ripascimento della Costa Est a cui si aggiungono dal Comune 1, 6 milioni messi in campo per il ripristino della pineta e della duna in Costa Est e i lavori più urgenti sulla costa della città. —

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