Meteo
La biblioteca di Piombino verso il trasloco
Piombino, da lunedì all’8 marzo il trasloco da via Cavour a piazza Appiani, in attesa che siano conclusi i lavori per la creazione del polo culturale di piazza Manzoni
PIOMBINO. Da via Cavour a piazza Appiani, in attesa che siano conclusi i lavori per la creazione del polo culturale di piazza Manzoni. Il trasloco di libri e documenti verso la nuova sede della biblioteca civica Falesiana inizierà lunedì per concludersi l’8 marzo. Un lasso di tempo durante il quale tomi e volumi saranno inaccessibili al pubblico. È prevista per il 9 marzo invece l’inaugurazione della biblioteca, che sorgerà temporaneamente al civico 32 di piazza Appiani, in un edificio di proprietà della Asl chiuso da una decina d’anni e ristrutturato dal Comune con circa 30mila euro, cifra che sarà scalata dal canone d’affitto.
Il piano per lo spostamento della biblioteca è stato presentato in terza commissione dalla responsabile Gabriella Fabbri, la quale, intervenuta al posto dell’assessora Paola Pellegrini, ha anche chiarito che non tutti i libri, per motivi di spazio, saranno destinati ai locali di via Appiani: alcuni saranno depositati nei magazzini comunali del Cotone. L’altra opzione prevedeva l’utilizzo del primo piano dell’edificio Asl, ma al momento sembra un’idea difficilmente percorribile perché «è necessario capire se le stanze siano in grado, strutturalmente, di sopportare quel peso» e «sarebbe necessario ultimare altri lavori su alcuni spazi e bisognerebbe acquistare diversi scaffali. Tutte operazioni che hanno un costo».
La biblioteca Falesiana deve trasferirsi perché l’edificio degli ex licei ha un nuovo proprietario, la società Gsg, che ha altri progetti. La destinazione finale dei libri dovrebbe essere il polo culturale di piazza Manzoni ma, in attesa che sia pronto, si è reso necessario trovare un’altra sede. In un primo momento è stato preso in considerazione palazzo Appiani, ipotesi poi scartata per vari motivi. La scelta è dunque ricaduta sull’edificio di piazza Appiani. Costituito da un piano terra di 400 metri quadrati e da un primo piano che, per ora, non è completamente utilizzabile, l’immobile ospiterà una sala conferenze, una sezione per i ragazzi e una serie di spazi destinati agli scaffali. Essendo lo spazio non sufficiente, l’idea è di sistemare i libri meno richiesti nei magazzini del Cotone, mentre altri saranno regalati. Il trasloco complessivamente riguarderà 48mila documenti, per una biblioteca che «lo scorso anno ha registrato 20mila prestiti e oltre 38mila presenze», ha detto Fabbri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
