Isola d'Elba nella morsa del vento, decine di passeggeri a terra
Traghetti in difficoltà per le forti raffiche e il mare agitato, cancellate anche le ultime parrtenze della sera. E gli utenti dormono in nave
PORTOFERRAIO. Decine di passeggeri dormiranno nei salonoi dei traghetti di Moby e Toremar, rimasti in banchina a causa del maltempo. Il vento e il mare agirtato, infatti, hanno comportato la cancellazione delle ultime corse della sera sia da Piombino che da Portoferraio. E a farne le spese sono stati in particolare i lavoratori pendolari rimasti bloccati sul porto e gli elbani che dovevano rientrare sull’isola da Piombino. Le compagnie Moby e Toremar hanno permesso ai passeggeri di salire a bordo delle navi per trascorrere la notte nei saloni, in attesa della prima ripartenza della mattina.
Le forti raffiche di vento proveniente da sud e il mare particolarmente agitato hanno mandato in tilt i collegamenti marittimi da e per l'isola d'Elba fin dalla prima mattina di venerdì 1 febbraio. In realtà le prime partenze da Piombino all'Elba sono state compiute dalle compagnie Moby e Toremar, sebbene il maltempo abbia allungato inevitabilmente i tempi di percorrenza. Il primo traghetto a saltare è stato il Bastia da Portoferraio a Piombino (con ritorno alle 8 da Piombino). A metà mattinata le condizioni del mare sono ulteriormente peggiorate ed, eccetto la partenza delle 10 della Toremar da Piombino, le altre corse sono state cancellate.
In breve tempo le biglietteria sia a Piombino che a Portoferraio si sono riempite di passeggeri rimasti a terra. I disagi maggiori sono per i lavoratori pendolari in servizio sull'isola o per gli elbani che si trovano fuori dall'isola. Numerose le proteste per la cancellazione delle corse. In tanti, tra i cittadini rimasti a terra, hanno puntato il dito contro l'inadeguatezza di alcune navi, una su tutte il Bastia, ad affrontare il mare in caso di maltempo. Per altri, invece, le condizioni del mare non erano tali da comportare un blocco totale dei collegamenti. Opinioni che, evidentemente, sono diverse rispetto a quelle dei comandanti delle navi (sono loro a decidere se partire o meno).
Solo intorno alle 15, dopo un blocco durato ore, è ripartita l'Oglasa della Toremar per Piombino che tuttavia non è stata in grado di accogliere tutti i mezzi rimasti sui piazzali. La stessa Oglasa ha effettuato anche il ritorno da Piombino. Poi, però, lo stop è stato definitivo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
