Il presidio
Sabato manifestazione di cittadini e associazioni
La Rete solidale e antirazzista di Piombino e singoli cittadini hanno fatto proprio l’appello all’autoconvocazione circolato sul web per sabato prossimo alle 14.
Obiettivo, dare vita a una catena umana attorno a tutti gli edifici dei Comuni italiani o comunque esternare la volontà di «resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciar morire in mare chi scappa dalla guerra, dalla fame e dalla povertà. Perché non si torni indietro mai più».
A Piombino l’appuntamento è sotto il palazzo comunale. Le associazioni sono invitate a portare i propri striscioni e simboli che richiamino la situazione nel Mediterraneo.
“Nè poverini, nè clandestini – migranti uguale cittadini.”. E’ questo il messaggio che propone in sostanza la Rete, reduce da un seminario per approfondire il decreto Salvini alla presenza di due legali specializzate nella materia, organizzato insieme all’associazione Teranga, che accoglie la comunità senegalese, con il patrocinio del Comune. —
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