Il Tirreno

Muore giovane albergatrice fulminata da un malore a 44 anni

Muore giovane albergatrice fulminata da un malore a 44 anni

Mara Verri è stata soccorsa con l’elicottero, ma non c’è stato niente da fare. Molto colpita la comunità elbana

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CAPOLIVERI. Un grave lutto ha colpito l’Elba nella giornata di ieri. All’ospedale di Livorno dove era stata trasportata dall’elisoccorso è deceduta, prematuramente, Mara Verri, persona molto nota e benvoluta in tutta l’Isola. Mara, 44 anni ha accusato un grave malore ad inizio mattinata, mentre era nella sua abitazione di Naregno nel comune di Capoliveri. I familiari hanno allertato immediatamente i soccorsi e sul posto sono arrivate, la Pubblica assistenza di Porto Azzurro e l’ambulanza del Santissimo Sacramento di Portoferraio che aveva a bordo il medico del 118.

Le condizioni dell’albergatrice sono apparse subito molto gravi e i sanitari hanno iniziato le operazioni di rianimazione che si sono protratte per molto tempo, purtroppo senza esiti positivi. È stato quindi chiamato l’ elicottero Pegaso 2, arrivato direttamente sul posto poco prima delle 9 per trasportare nel più breve tempo possibile la paziente all’ospedale di Livorno, dove è arrivata in condizioni molto critiche e dove, purtroppo, è deceduta qualche ora dopo. Restano ancora da confermare le cause che hanno portato alla morte la quarantaquattrenne capoliverese, la più probabile sembra un attacco cardiaco che non le ha lasciato scampo, e gettato nello sconforto i familiari e tantissimi che all’Elba la conoscevano e la stimavano. Mara, moglie di Riccardo Rebua e madre di due bambini era una stimata professionista elbana .

Nipote di Luca Bartolini, presidente della Banca dell’Elba lavorava nell’azienda alberghiera di famiglia, l’Hotel Acacie, a Naregno. Era molto attiva nel settore turistico (era membro del consiglio direttivo dell’associazione albergatori elbani) ed impegnata in altri organismi ed associazioni del territorio. Immediatamente dopo la notizia del suo decesso sono iniziati ad arrivare sui social messaggi di cordoglio da amici, conoscenti e colleghi sia da Capoliveri, dove viveva e lavorava, che dal resto del territorio elbano.

E non sono mancati ai familiari gli attestati di compartecipazione al dolore. Il parroco di Capoliveri, don Emanuele Cavallo: «La triste notizia ieri mattina ha fatto il giro del paese in un baleno – ha detto –. È un giorno triste per tutti noi che piangiamo la dipartita di una persona cara e di una mamma esemplare. Sono stato io a celebrare il suo matrimonio. E ancora io a preparare ai sacramenti i suoi due figli. È una dolorosissima perdita». Anche l’amministrazione di Portoferraio ha fatto sentire il suo cordoglio alla famiglia. «Non ci sono parole per esprimere uno sconforto così grande - ha commentato il sindaco Mario Ferrari –,Mara era persona solare, educatissima ed estremamente competente nel suo lavoro e nell’attività che svolgeva con passione all’interno dell’Associazione Albergatori. Il suo immancabile sorriso resterà per sempre scolpito nella memoria di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla. Al marito, ai suoi due figli e alle famiglie Rebua e Bartolini le più sentite condoglianze di tutta la città di Portoferraio».
 

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