Il Tirreno

canile minimo 

Biagini: «Serve un’area per far muovere i cani» Nuovo incontro in Comune

Cecilia Cecchi

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PIOMBINO. Far visita agli animali ospiti, accompagnarli in passeggiata e magari – poi – adottarne uno. Ora si può grazie al programma di visite settimanali ai cani accuditi nella struttura comunale di Montegemoli. Tra poche settimane il bando per la gestione e prima, come promesso più volte dall’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano, un incontro con tutte le associazioni animaliste «per suggerimenti, miglioramenti, e quant’altro possibile» ricorda. Nella memoria recente il Comune battuto in giudizio sui rumori dall’ex canile ai Macelli. Animali ospiti a Campagnatico (Grosseto) la multa per i cani anziani intrasportabili...

Dunque il canile minimo «non ancora terminato... – interviene Maria Cristina Biagini (La Casa di Margot) –. Ho visitato varie volte la struttura e devo dire che alcune nostre idee sono state accolte, come l’infermeria o la piantumazione di alberi, mentre per altre non si riesce neanche ad avere una risposta. I cani – spiega – vivono 24 ore al giorno rinchiusi in una scatola bianca, vedono solo le pareti del box e quelle che recintano le piccole aiuole di sgambamento. Canile aperto? Grazie alla polemica nata sui social, poi è comparso l’orario. Però il canile va trovato non c’è alcuna indicazione stradale e in molti sono tornati indietro senza individuarlo. E se lo trovi puoi portare fuori i cani, ma dove? Sempre su una strada sterrata, in mezzo a camion e furgoni. Da mesi – sottolinea – chiedo un’adeguata recinzione e di recente l’assessore ai lavori pubblici mi ha risposto che i soldi per il canile sono finiti. Credo che quei cani abbiano già sofferto abbastanza e che meritino di potersi fare una corsa in libertà... mi sono offerta di realizzare a mie spese quella recinzione, in memoria dei miei genitori che gli animali li amavano davvero e non a discorsi. Non ho avuto risposta».

Dunque? «Di quanti frequentano il canile, l’unica interlocutrice resta Maria Cristina Biagini...– risponde Capuano – Le confermo che prima del bando ci sarà l’incontro con tutte le associazioni, prima del nuovo affidamento in gestione. I lavori sono finiti compreso il “pontiletto provvisorio” ed è in corso il progetto per il canile sanitario. C’è la segnaletica ed è stato definito l’orario visite, non mi risulta che i cani stiano male. La recinzione? Il problema non è chi paga, ma di chi è il terreno, poi ci vuole un progetto fino all’approvazione. L’attuale gestore ha più volte sollecitato in argomento. Nell’incontro ai primi di febbraio ne parleremo, e magari sarà il nuovo gestore a farsi carico di questa e altre spese necessarie». –

Cecilia Cecchi

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