Il Tirreno

Ripascimenti per 1,3 milioni nelle spiagge di Capoliveri

La spiaggia di Lacona dopo il maltempo dello scorso ottobre
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La spiaggia di Lacona dopo il maltempo dello scorso ottobre

Il sindaco Barbetti annuncia gli interventi finanziati con le risorse della Regione. Quasi mezzo milione di euro sarà utilizzato per sistemare l’arenile di Lacona

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CAPOLIVERI. Un investimento di circa 1,3 milioni di euro dalla Regione Toscana per rimettere in piedi alcune delle spiagge più frequentate dell’isola d’Elba, devastate dal maltempo dello scorso autunno.
È quanto ha annunciato il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti nel corso dell’incontro pubblico sul tema del demanio che si è tenuto lo scorso venerdì. Un incontro particolarmente partecipato nel quale si è discusso anche delle novità introdotte alla fine del mese di dicembre in materia di concessioni demaniali marittime con l’approvazione della legge di bilancio 2019.

Spiagge da sistemare
Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema degli interventi che saranno realizzati nei prossimi mesi per il ripascimento degli arenili del territorio capoliverese colpiti dal maltempo nel mese di ottobre scorso. Con un investimento di circa 1.300.000 euro provenienti dalla Regione, saranno realizzati lavori per le risistemazioni delle spiagge di Lacona (458.000 euro), Margidore (360.000 euro), Lido (231.000 euro) e Naregno (241.000 euro). Si apre quindi la possibilità di intervenire anche sulla diga foranea di Margidore e sulla passerella in legno di Lido, danneggiata dalla mareggiata. Le progettazioni sono già state assegnate, ed entro la fine di gennaio avremo i progetti pronti.

«Si sta lavorando – ha precisato Barbetti – anche per effettuare altre opere su diversi tratti di costa, sempre con i fondi regionali, come per esempio sull’arenile della Madonna delle Grazie, che riteniamo necessitino di un adeguato intervento».

Nuove regole
Il sindaco Barbetti, insieme al vicesindaco Andrea Gelsi e ai tecnici comunali, ha illustrato quelli che sono ipotizzati come i possibili scenari che si apriranno con l’applicazione della nuova disciplina normativa appena entrata in vigore. Coinvolti soprattutto i titolari di concessioni demaniali marittime. «Le nuove norme approvate con la legge finanziaria – ha spiegato il sindaco Barbetti – assicurano che le concessioni demaniali marittime rilasciate prima del 2009 andranno a scadenza il 31 dicembre 2034. Ma restano ancora molti dubbi su quelle successive a tale data. I nostri uffici stanno lavorando alacremente in queste settimane per avere risposte certe dagli enti preposti, e in particolare dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti competente per materia. Dobbiamo capire se sarà necessario procedere con un nuovo bando per l’assegnazione delle esistenti concessioni demaniali o se invece sarà previsto un rinnovo delle concessioni su presentazione delle domande degli attuali titolari».

Un incontro nel corso della prossima settimana con gli uffici ministeriali, ha proseguito Barbetti, dovrebbe consentire di sciogliere i nodi della questione. «Ma non vogliamo farci trovare impreparati qualora avessimo conferma dal ministero della necessità di procedere con un nuovo bando per il rilascio delle nuove concessioni – conclude – vogliamo ridurre i tempi di attesa per tutti gli operatori del settore e non arrivare in ritardo alla nuova stagione turistica. Si tratta di lavoro e servizi resi agli operatori, all’indotto turistico e ai turisti per cui è importante muoversi tempestivamente per dare risposte certe al territorio». —

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