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Alberta Ticciati lancia la sfida e punta su turismo e sociale
L’aspirante sindaco: «L’obiettivo è migliorare la qualità della vita della comunità, ci siamo messi in gioco direttamente, in un processo di condivisione e costruzione»
CAMPIGLIA. Sociale e associazionismo, servizi e qualità della vita, sviluppo sostenibile e lavoro, turismo e beni culturali e ambientali. Sono questi i punti cardine su cui si svilupperà il programma elettorale per le primarie del centrosinistra di Alberta Ticciati, in corsa contro Viola Ferroni. L’aspirante sindaco, lo scorso giovedì sera, ha presentato il suo progetto politico «centrato sulla persona e sulla qualità della vita della comunità», aperto a contributi e tutt’oggi in divenire.
Ticciati ha raccontato il metodo del suo progetto: la costruzione di un gruppo rappresentativo della società e delle sue sfaccettature insieme a cui costruire la piattaforma politica con cui presentarsi alle primarie. «Il primo grande obiettivo lo abbiamo già raggiunto – ha dichiarato –, di questo gruppo di lavoro fanno parte persone, ragazzi giovani delusi dal centro sinistra o addirittura delusi dalla politica tutta, che hanno deciso di mettersi in gioco direttamente, diventando parte attiva di un processo di condivisione e costruzione».
Tra le proposte illustrate: il progetto “invecchiare insieme” che prevede la realizzazione di un “villaggio” dove le persone anziane, spesso malate e sole, possano invecchiare insieme ad amici e conoscenti con alcuni servizi sanitari garantiti; l'idea di una casa famiglia sulla scia della recente legge sul “Dopo di noi” per garantire un supporto ai ragazzi disabili anche dopo la scomparsa dei genitori; la “nuova vita” delle Marconi, a seguito dell'accorpamento delle scuole Altobelli e Marconi, l'edificio potrebbe diventare sede della delegazione comunale e della biblioteca «diventando luogo di aggregazione, condivisione e scambio». Sul tema scuola si è soffermata molto sulla «volontà e l'intenzione di fare di tutto affinché le scuole di Campiglia non soltanto vengano mantenute, ma si arricchiscano e si potenzino».
Da qui la proposta di fare un plesso unico, un polo 0-11 che ospiti infanzia e primaria, una struttura adeguata a una formazione anche più laboratoriale e a contatto con la realtà del borgo. Ticciati ha posto l'accento anche sulla vocazione turistica del Comune sia dal punto di vista culturale e ambientale che da quello sportivo: in questo senso l’impegno è «nel potenziare i servizi per attrarre chi fa trekking o ciclismo – ha detto –, tracciando i sentieri e fornendo materiale informativo per la promozione dell'area».
Anche le terme di Venturina devono essere potenziate e ampliate secondo Ticciati, che vorrebbe realizzare una piscina di acqua calda pubblica «perché il termalismo non sia gestito esclusivamente dal privato secondo logiche che ovviamente non sono e non possono essere quelle della massima accessibilità».
Parlando di sviluppo ha poi affrontato il tema delle piccole e medie imprese e dell'agricoltura proponendo «alcuni piccoli interventi e misure a sostegno». Ha anche parlato di aree da riqualificare e vivere maggiormente: il Cafaggio dove il centro giovani e il parco devono essere resi accessibili e fruibili, la Rocca di Campiglia che potrebbe diventare teatro di iniziative e manifestazioni periodiche, via Cerrini dove il pubblico potrebbe acquistare una parte per creare un'area di servizi e strutture a disposizione degli abitanti e delle associazioni, ma anche la stazione dove la zona residenziale a causa di un fallimento manca a oggi dell'urbanizzazione. «E poi Bic e Fiera, entrambi con un grande potenziale. Le strutture basse del Bic - ha anticipato - dopo tanti anni di impegno del sindaco Soffritti diventeranno finalmente sede della Casa della salute».
Annalisa Mastellone
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