Il Tirreno

senolologia/2 

Gelichi: «Un anno fa la nostra proposta fu bocciata dal Pd»

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «Mentre il sindaco Giuliani, insieme all’assessore Di Giorgi, sono in visita a Villamarina – interviene Riccardo Gelichi portavoce lista civica Ascolta Piombino – si apprende dal Tirrenola che chiude l’ambulatorio senologico di Piombino. Mancano quattro mesi alla fine di questa consiliatura, due per passare all’ordinaria amministrazione e oggi parliamo d’impegno dell’amministrazione per qualificare i servizi del presidio ospedaliero».

«Un po’ velleitario, anche se valutiamo, ad esempio, l’impegno profuso per mantenere il trattamento al seno in carico a Piombino – aggiunge –. La Lista Civica Ascolta Piombino, attraverso una mozione, lo chiese un anno fa, ponendo all’attenzione del consiglio il fatto che fino al 2017 il trattamento al seno era in carico a Villamarina, fatta eccezione per biopsia e radio; a gennaio del 2018, s’istituiva una “Breast Unit” a Livorno per tutti i trattamenti del tumore al seno. Chiedevamo – sottolinea Gelichi – di predisporre un tavolo col presidio ospedaliero di Piombino, il direttore generale dell’Asl Nord ovest e l’assessore regionale alla sanità, rispetto al “Percorso di senologia” che era in essere nel presidio piombinese, oggi centralizzato a Livorno, o per scelta individuale a Pisa. Erano plausibili varie soluzioni migliorative per le esigenze del cittadino, come operare a Piombino spostando l’equipe medica, oppure operare a Livorno, lasciando il post operatorio a Piombino. La mozione fu bocciata dal Pd, non solo, ma allo stato dei fatti si evince che il problema posto un anno fa non è stato affatto preso in considerazione dall’amministrazione, che invece si dimostra molto diligente nelle visite formali». –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani