«Diciamo no alla variante per il progetto Wecologistic»
PIOMBINO. «Quale futuro vogliamo per Piombino?» Lo chiede il M5s che ribadisce con forza «il no a Piombino come polo nazionale di smaltimento e trattamento dei rifiuti. Le altre forze politiche che concorreranno alla prossima tornata elettorale possono dire altrettanto? E che tipo di programmazione territoriale propongono? In questo contesto come si inserisce il progetto Wecologistic? Ora è il momento di dirlo in modo chiaro. Il momento delle posizioni interlocutorie è finito da tempo, se vogliamo pensare a uno sviluppo sostenibile non possiamo esimerci dal mettere in campo una programmazione territoriale dove ogni previsione è un tassello di una visione globale e di lungo periodo. Purtroppo oggi paghiamo il conto di previsioni insostenibili mal concepite decenni orsono come la scelta di programmare una zona turistico-ricettiva vicino al canile o di realizzare una discarica all’ingresso della città».
Il M5s auspica «una diversificazione più ampia possibile, in una città non più bloccata da qualsiasi tipo di monocultura economica, giammai da quella della gestione dei rifiuti. Se si crede in tutto questo lo si deve sostenere in ogni aspetto, quindi neanche un centimetro quadrato del territorio dovrà essere programmato per lo smaltimento o il trattamento di rifiuti provenienti da fuori. Recentemente c’è stata una IV commissione dove un incaricato dalla stessa azienda ha illustrato il progetto Wecologistic. Erano presenti numerosi cittadini, segno che la città vuole partecipare alle scelte future per Piombino e non è più disposta ad accettare decisioni politiche calate dall’alto. Nel prossimo consiglio comunale verrà votata la variante senza la quale Wecologistic non potrà dare attuazione al progetto, noi già da ora affermiamo il nostro voto contrario». —
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