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la vertenza 

Ambulanze, va a Venturina la centrale dei mezzi col medico

Ambulanze, va a Venturina la centrale dei mezzi col medico

Finora era a San Vincenzo. Risolto il conflitto di competenze con la Misericordia La Uilfpl: «Da ora in poi sarà il medico a bordo ad avere la responsabilità esclusiva»

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VENTURINA. La vertenza dei medici del 118 – aperta dopo il caso del diverbio tra un medico e la Misericordia di San Vincenzo durante un’emergenza – si è sbloccata, portando con sé insieme a degli investimenti, un altro effetto, e cioè lo spostamento del punto Pet (ambulanza con medico a bordo) da San Vincenzo a Venturina.

È Paolo Camelli, della Uil Sanità, a spiegare che giovedì «in Prefettura a Pisa è stato sottoscritto un verbale di conciliazione tra la Uilfpl e l’azienda che ha permesso la revoca dello sciopero. In effetti le note vicende conflittuali che hanno caratterizzato i rapporti tra i medici e la Misericordia di San Vincenzo hanno fatto emergere una criticità che riguarda il rapporto di lavoro tra l’Azienda Nord Ovest e gli stessi medici 118».

Camelli sostiene dunque che nella trattativa la Uilfpl «ha ottenuto che entro marzo l’Azienda provveda a emanare una direttiva nella quale si precisi che nel servizio 118 con medico a bordo è responsabilità esclusiva di quest’ultimo garantire e provvedere che mezzo, equipaggio, percorso, siano coerenti ed efficaci al bisogno del cittadino. In altre parole la salute del cittadino è posta nelle mani del medico e tutto il resto è di sostegno alla sua azione. Questo basilare principio – prosegue Camelli – fino a oggi è lasciato al libero arbitrio e al “buon senso delle parti che concorrono al 118”. Con la prossima direttiva non sarà più così e il conflitto di competenze sarà eliminato come è doveroso fare in servizi dove anche da un minuto perduto può dipendere la vita di un cittadino».

La Uilfpl si dice soddisfatta anche «per il rafforzamento della rete 118 che con un investimento di 500mila euro sarà potenziato anche in Val di Cornia per far fronte a un servizio che negli ultimi anni è fortemente cresciuto per le patologie tempo dipendenti, infarto, ictus, grandi traumi. Questi investimenti consentiranno di concentrare su Venturina il punto Pet (ambulanza con medico a bordo) che quindi non sarà più a San Vincenzo».

Ora il confronto tra Uilfpl e azienda «proseguirà sul potenziamento del pronto soccorso di Piombino che passa dal suo trasferimento in locali può adatti e con la classificazione di Centro trauma zonale». Il 6 febbraio ci sarà un incontro in sede di direzione aziendale con la Conferenza dei sindaci di Area vasta sul Piano di programmazione della Usl Nord Ovest 2019. In quella sede la Uilfpl «porterà le sue proposte sull’unificazione degli ospedali di Cecina e Piombino e in questo ambito le criticità aperte del pronto soccorso, quelle delle aree specialistiche mediche e chirurgiche, dell’area materno infantile e di tutte quelle attività dipendenti da un solo medico come il trasfusionale».

Anche qui la Uilfpl «apprezza le novità aziendali che accolgono una nostra richiesta, ovvero: per sostenere le aree territorialmente svantaggiate, e Piombino lo è, serve mettere a disposizione tutte le risorse aziendali e ove non basti quelle Regionali. I vari Dipartimenti si stanno muovendo in questa direzione ed è un cambio di passo importante». —

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