Il Tirreno

La difesa del nostro mare

Ora anche Campo nell’Elba dichiara guerra alla plastica

Ora anche Campo nell’Elba dichiara guerra alla plastica

Montauti ha firmato l’ordinanza: stop alla vendita di materiale non biodegradabile. È il secondo Comune dopo Marciana Marina ad attivarsi, esultano gli ambientalisti

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CAMPO NELL’ELBA. Marciana Marina non è più sola nella guerra contro la plastica. Il Comune di Campo nell’Elba, con un’ordinanza firmata il 21 gennaio dal sindaco Davide Montauti, è ufficialmente sceso in campo per la riduzione dell’uso di plastica monouso, ormai diventato a tutti gli effetti il nemico più pericoloso per la salute del nostro mare.

L’ordinanza, di fatto, - entro 120 giorni - proibisce la vendita e l’utilizzo dei prodotti in plastica monouso sul territorio comunale. Il motivo? Basta leggere il testo dell’atto approvato dal Comune campese: «Abbiamo ritenuto opportuno e necessario assumere iniziative finalizzate alla riduzione, fino alla completa eliminazione, dell’utilizzo di stoviglie monouso e di articoli per l’igiene in plastica, disciplinando con la presente le modalità di asporto di cibi, alimenti, beni e merci di vario genere sul territorio; stabilire che tutte le sagre o manifestazioni in genere organizzate nel territorio comunale o su aree e spazi pubblici, inclusi i cosiddetti pasti all’aperto (picnic), che prevedono la somministrazione di cibi e bevande, dovranno utilizzare obbligatoriamente stoviglie, posate e bicchieri riutilizzabili o, in alternativa, posate, piatti, bicchieri e sacchetti monouso in materiale biodegradabile e compostabile (eco friendly), che dovranno essere smaltiti nel modo corretto e quindi convogliate nel relativo ciclo di raccolta». Non solo. Gli esercenti campesi, le attività commerciali, artigianali, e di somministrazione alimenti e bevande, a partire dalla data di efficacia della ordinanza, potranno distribuire agli acquirenti esclusivamente posate, piatti, bicchieri, sacchetti monouso e prodotti per l’igiene (cotton fioc) in materiale biodegradabile e compostabile. I commercianti, i privati, le associazioni, gli enti in occasione di feste pubbliche e sagre, inclusi i cosiddetti pasti all’aperto (picnic), potranno utilizzare o distribuire al pubblico, visitatori e turisti, esclusivamente posate, piatti, bicchieri, sacchetti monouso in materiale biodegradabile e compostabile.

AMBIENTALISTI FELICI

Solo pochi giorni fa la sindaca di Marciana Marina Gabriella Allori, la prima a firmare un’ordinanza “plasti free” aveva denunciato una sorta di isolamento da parte dei colleghi. A distanza di pochi giorni il collega Montauti ha risposto con i fatti. Legambiente Arcipelago toscano ha apprezzato la mossa del sindaco.

«Qualche settimana fa avevamo lanciato un appello alle amministrazioni comunali dell’arcipelago perché seguissero l’esempio di Marciana Marina, il più piccolo comune della Toscana – spiegano da Legambiente – che aveva aperto la strada alla battaglia contro la plastica monouso approvando un divieto che entrerà in vigore ad aprile per dare modo agli esercenti di adeguarsi».

«La decisione del Sindaco Montauti e della sua amministrazione è importante – sottolinea Maria Frangioni, presidente di Legambiente Arcipelago toscano – perché Campo nell’Elba è un Comune esteso e che comprende anche Pianosa e che ospita oltre un terzo del turismo dell’Isola d’Elba, con la presenza diffusa di campeggi, alberghi, supermercati ed altri esercizi commerciali. A questo punto non si riesce a capire cosa aspettino gli altri amministratori elbani a seguire l’esempio virtuoso dei sindaci Gabriella Allori e Davide Montauti e a prendere iniziative simili che porrebbero l’Elba in prima linea per attuare anticipatamente le normative europee che nei prossimi anni porteranno comunque all’eliminazione dei prodotti in plastica monouso». —

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