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Ciclopista (in parte) finanziata ma il progetto si è arenato
Scaduti i tempi per la presentazione del piano, ma la Regione lascia aperta la porta. Ghizzani Marcìa (Parchi): «Rinnoviamo la disponibilità a lavorare sul programma
PIOMBINO. Annunciato, finanziato, dibattuto, rimandato. Il progetto per la realizzazione di una pista ciclabile in grado di collegare Perelli a Torre Mozza, per la cui stesura la Regione, tempo fa, ha messo a disposizione un contributo di circa 48mila euro, si è arenato.
«Avremmo dovuto presentarlo entro l’autunno – dice l’assessore Claudio Capuano – poi, da ottobre, abbiamo dovuto fare i conti con gli effetti della mareggiata e non siamo riusciti a rientrare nei tempi». Ufficialmente, dunque, i termini per la presentazione del piano sono scaduti. Ma la Regione, da parte sua, si dice comunque disponibile a portare avanti l’iter per la realizzazione del percorso previsto nel programma Intense, il quale dovrebbe poi diventare parte della ciclopista Tirrenica. Saputo ciò il Comune di Piombino, che aveva rinunciato alla stesura del progetto «perché i tempi per la sua presentazione risultavano troppo stretti», dice Francesco Ghizzani Marcìa, presidente della società Parchi Val di Cornia, sembrerebbe aver fatto dietrofront.
«Ci metteremo in contatto con la Regione e ne discuteremo» aggiunge l’assessore Capuano. “Intense”, itinerari turistici sostenibili dell’area transfrontaliera, è un programma inserito nel piano comunitario “Marittimo Italia – Francia” che ha come obiettivo la realizzazione di un tracciato ciclabile costiero e di percorsi escursionistici che valorizzino il patrimonio naturale e culturale dei territori. In quest’ambito è stato riservato a Piombino un finanziamento di circa 48mila euro per la progettazione di un tratto di pista ciclabile sulla Costa Est, tra Perelli e Torre Mozza.
In un primo momento il termine ultimo per la presentazione del piano era il 15 giugno 2018, poi il Comune ha chiesto una proroga che ha dilatato i tempi fino all’autunno 2018. Ma lo spostamento non è stato sufficiente. «Ci stavamo lavorando – sottolinea Ghizzani, presidente dell’ente incaricato dal Comune alla redazione del progetto per la ciclabile in Costa Est – Ma non siamo riusciti a rientrare nei tempi. Rinnoviamo comunque la nostra disponibilità a lavorare sul programma».
Alla realizzazione di una pista ciclabile sulla Costa Est si sono più volte detti favorevoli i balneari che lavorano in zona, i quali, in passato, hanno anche sostenuto di essere pronti a fornire un eventuale contributo economico. Detto ciò, le tempistiche rimangono molto incerte, sia per la realizzazione del progetto Intense sia per la ciclovia Tirrenica. Un’arteria ciclabile, questa, da creare anche tramite l’utilizzo di fondi ministeriali, che sarà lunga circa 1200 chilometri e interesserà tre Regioni. La progettazione è in mano ai singoli Comuni e i tempi di realizzazione variano da ente a ente. Alcune realtà hanno affidato la stesura del piano, altre hanno già appaltato i lavori. Per Piombino il prossimo passo è redigere il progetto preliminare legato a Intense, che della Tirrenica farà parte. –
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