Italia
Bulgaresi pensa a ricandidarsi, a Portoferraio avanza Del Mastro
Manovre a fari spenti in vista delle prossime elezioni. A Capoliveri c’è Gelsi per il dopo Barbetti, ma occhio a Ballerini
PORTOFERRAIO. PORTOFERRAIO. Incontri più o meno “carbonari”, riunioni e contatti politici. Per il momento si viaggia a fari spenti, ma a pochi mesi dalle elezioni comunali di Portoferraio, Capoliveri e Marciana iniziano a delinearsi le prime certezze.
Marciana
La sindaca Anna Bulgaresi sta per concludere il suo secondo mandato e, per legge, ha la possibilità di candidarsi per una terza volta. Un’ipotesi che, fino ad alcuni mesi fa, sembrava poco probabile. E invece negli ultimi giorni la possibilità di una conferma della sindaca alla guida di una lista civica di centrodestra sta prendendo quota. Da giorni, infatti, è in corso un ragionamento interno alla maggioranza e aperto a tutte le forze che hanno dato sostegno alla sindaca in questi anni. Ma che cercherà di detronizzare Bulgaresi, qualora dovesse ripresentarsi? Il nome più semplice, anche se non ci sono conferme ufficiali , è quello di Simone Barbi, attuale capogruppo di minoranza. Ma non è il solo. Da giorni circola l’indiscrezione relativa a una possibile candidatura di Nicola Marra, ingegnere che dal 2017 è stato nominato presidente dell’associazione Amici di Patresi. Altro nome “papabile”, ma pur sempre nel circuito delle notizie non ufficiali, è quello di Pieranna Murzi, per anni funzionaria del Comune di Marciana che sarebbe sostenuta da un gruppo di cittadini intenzionati a creare una lista. La situazione, al momento, è liquida. E non è escluso che i vari gruppi che si stanno muovendo possano trovare accordi.
Capoliveri
In questo caso il sindaco uscente Ruggero Barbetti non potrà giocare la partita delle elezioni da protagonista. Essendo Capoliveri un comune con più di tremila abitanti, non è consentito un terzo mandato. E allora? Barbetti ha giocato di anticipo lanciando la candidatura del suo attuale vicesindaco Andrea Gelsi. Non è ancora chiaro se Barbetti darà una mano a Gelsi dall’esterno o se sarà disponibile ad entrare in lista. E gli avversari? Da giorni si susseguono indiscrezioni su un possibile ritorno in campo di Paolo Ballerini. C’è da capire se l’ex sindaco (eletto prima degli ultimi due mandati di Barbetti) si candiderebbe o se sarebbe solo il “facilitatore” per la creazione di una lista in grado di riunire forze eterogenee contro la lista barbettiana, tra cui un elemento del gruppo storico del sindaco uscente come Carlo Cardelli).
Portoferraio
Nel centrodestra ci si muove (o ci si agita). Nel centrosinistra si aspetta (o si resta bloccati). Dopo la prima candidatura di Luigi Lanera, il fronte moderato resta appeso alla decisione su un’eventuale ricandidatura di Mario Ferrari, che tuttavia pare isolato da gran parte dei suoi alleati. E se l’ex vicesindaco Roberto Marini difficilmente rinuncerà a presentare una lista, continua a rimbalzare con una certa insistenza il nome, avanzato dal Tirreno alcune settimane fa, dell’assessore Angelo Del Mastro a guida di una lista civica di centrodestra.
La possibile spaccatura a destra è un’occasione per il centrosinistra che tuttavia, per ora, non si muove. Resta in piedi il ragionamento “trasversale” di Simone Meloni (che di sinistra non è, essendo stato referente di Forza Italia), mentre Danilo Alessi ha lanciato l’ipotesi di una lista in cui i partiti, sullo stile “Rio”, diano solo un sostegno esterno. Non è chiaro, tuttavia, quale personalità potrebbe fare da collante. E Il Movimento 5 Stelle? Sta lavorando, ma non si sa se riuscirà a trovare una compattezza tra gli iscritti tale da poter presentare una lista.
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