Ok al bilancio di previsione del Consorzio di bonifica
L’assemblea ha approvato una manovra finanziaria da oltre dieci milioni di euro Via libera anche al piano triennale delle opere pubbliche. Soddisfatto Vallesi
CAMPIGLIA. Via libera al bilancio 2019, approvato dall’assemblea del Consorzio 5 Toscana Costa, la penultima di fine mandato del presidente Giancarlo Vallesi. Sono stati approvati gli atti di programmazione dell’ente di bonifica, primo fra tutti il bilancio di previsione 2019: una manovra finanziaria di 10.628.100 euro.
L’assemblea è stata molto partecipata e «con voto unanime – fa sapere il Cb5 in una nota – ha confermato la condivisione e la fiducia dei consiglieri per la capacità dell’ente di gestire le risorse e pianificare le attività secondo le indicazioni della Regione e le necessità presenti sul territorio».
Nell’illustrare il bilancio, il presidente Vallesi ha posto l’attenzione sul mutuo di 270mila euro contratto dal Consorzio per l’aggiornamento e l’ammodernamento del parco mezzi «così – precisa la nota – che possa rispondere sempre più a criteri di efficienza».
L’assemblea ha licenziato un altro atto strategico fondamentale, il programma triennale delle opere pubbliche 2019-2021, con cui si individuano gli investimenti più importanti (importo maggiore di 100mila euro) da realizzare anche grazie a finanziamenti specifici. Sono stati inoltre approvati: il prospetto delle proposte di interventi da inoltrare alla Regione per finanziare la manutenzione ordinaria delle seconde categorie, la manutenzione straordinaria e la realizzazione di nuove opere; due regolamenti, quello per l’affidamento di lavori, servizi e forniture sotto soglia comunitaria e quello per la gestione del servizio economato.
Tra le comunicazioni fatte da Vallesi, vengono evidenziate l’approvazione del finanziamento da parte della Regione del progetto di collegamento idraulico delle vasche per l’irrigazione della Fossa Calda con il depuratore di San Vincenzo per un importo di 260mila euro, che consolida l’intervento in emergenza realizzato nel 2017 per affrontare il periodo siccitoso e le difficoltà incontrate dalle aziende agricole; la realizzazione, grazie al progetto Life Rewat, di un intervento di ravvenamento della falda profonda della pianura del fiume Cornia per una spesa di circa 300mila euro e una capacità di immagazzinamento di acqua in falda di qualche centinaia di migliaia di metri cubi ogni anno; l’approvazione da parte della Regione del piano per il “Ripristino officiosità idraulica nei corsi d’acqua nel bacino Toscana Costa” per circa 693mila euro, l’avvio del percorso del contratto di fiume sul Cecina.
Soddisfatto Vallesi che ha ringraziato i membri dell’assemblea «per l’elevata attenzione prestata alle attività dell’ente attraverso l’unanimità sulle questioni affrontate».
L’assemblea rinnoverà gli organismi consortili con le prossime elezioni, previste nella prima settimana di aprile. —
Annalisa Mastellone
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