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Stop al superticket per gli esami diagnostici Ecco tutte le esenzioni

Stop al superticket per gli esami diagnostici Ecco tutte le esenzioni

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piombino. Dal 1° aprile 2019 la Regione abolirà il superticket di 10 euro sulla digitalizzazione. Lo prevede una delibera approvata dalla giunta regionale. La delibera, dedicata soprattutto alle esenzioni per disoccupati, lavoratori in cassa integrazione e in mobilità, fa cenno anche all’avvio del percorso di eliminazione del contributo sulla digitalizzazione introdotto nel 2012. « Con questa delibera – ha spiegato l’assessore Saccardi –, oltre a rinnovare una serie di esenzioni, abbiamo anche delineato un percorso per eliminare, dal 1° aprile 2019 , il contributo di 10 euro per la digitalizzazione» .

Il contributo era stata inserito nel 2011, che imponeva alle Regioni un gettito, attraverso l’adozione di superticket. La Toscana introdusse i ticket aggiuntivi, esentando dal pagamento le famiglie con reddito inferiore ai 36mila euro. Nel 2012 introdusse il contributo di 10 euro per la digitalizzazione, da applicare a tutte le prestazioni di diagnostica per immagini (Rm, Tc, ecografie, Rx, scintigrafie). Un contributo dovuto da tutti gli utenti (fino a un massimo di 30 euro l’anno) e applicato anche alle prestazioni erogate in pronto soccorso a cui non consegue il ricovero. «Questo contributo ci sembrava ormai anacronistico – chiarisce Saccardi –. Quindi abbiamo deciso di abolirlo, in questa fase difficile in cui il governo promette di togliere il superticket, ma ancora non ha fatto nessun atto» . In Toscana, il contributo di 10 euro per la digitalizzazione pesa sul bilancio della sanità per oltre 18 milioni. «Un provvedimento importante, quello di eliminarlo – sottolinea Saccardi –, accompagnato anche da quello sulle esenzioni per molte categorie» . Confermata per il 2019 l’esenzione per disoccupati, cassintegrati, lavoratori in mobilità.

La delibera conferma anche per l’anno 2019 l’esenzione dalla partecipazione alla spesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali per alcune categorie: disoccupati e familiari a carico che abbiano cessato un lavoro dipendente o autonomo, con reddito del nucleo familiare fiscale fino a 27mila euro (codice esenzione E90); lavoratori collocati in cassa integrazione o in contratto di solidarietà difensivo e familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare fiscale con reddito fino a 27mila euro (codice esenzione E91); lavoratori in mobilità e familiari a carico iscritti nelle liste di mobilità, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo fino a 27mila euro (codice esenzione E92). —



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