Il Tirreno

Micia va per i 32 anni: la gatta da record che ama stare libera

di Francesca Lenzi
La micia di quasi 32 anni
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La micia di quasi 32 anni

L'animale è nato nel 1987 a Sassetta e da allora è stato accudito dalla proprietaria Alida Bernardini

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PIOMBINO. Nel 1987 debutta il videogioco cult Street Fighter mentre gli U2 pubblicano The Joshua Tree. Nello stesso anno va anche in onda la prima tv dei Simpson e, fra le notizie decisamente più brutte si registra l’alluvione in Valtellina. Eventi che si perdono nel tempo e che oggi ci sembrano lontanissimi, perché 31 anni (quasi 32) non sono briciole.

Lo sa bene Micia, gatta color cipria, che proprio nel 1987 venne alla luce in quel di Sassetta. O forse era l’anno prima. Chissà. Si fa fatica a stabilire con esattezza la data di nascita dell’anziana felina che, tuttavia, è sicuramente entrata nella fascia dei trentenni. L’anno scorso Il Tirreno raccontò la sua storia con un articolo pubblicato il 30 dicembre. Lo fece attraverso le parole della proprietaria, Alida Bernardini, e della veterinaria Dorella Bandini, medico di fiducia di Micia che, dopo un anno, fra acciacchi vari e giornate al sole, è ancora qui con noi. Per la precisione, è ancora a Venturina, in piena campagna, in via degli Affitti, dove abita da sempre, o quasi. «Si suppone che sia nata nel 1987, ma potrebbe essere anche di un anno più vecchia – raccontava lo scorso dicembre la proprietaria Alida Bernardini –. Non era nostra ma di una famiglia qua vicino». Micia, tuttavia, da brava gatta indipendente, decise di accasarsi proprio dai Bernardini, trascorrendo giorno e notte sotto il sole e le stelle della campagna venturinese. Affettuosa e, allo stesso tempo, spirito libero, la gatta color cipria, fedele alla sua natura, resta in quel pezzo di terra che ha scelto come casa, evitando però la vita all’interno di un’abitazione. E resta là anche dopo il 2001, quando tutti si trasferiscono in paese.

«Ci penso io ad accudirla e a non farle mancare niente – le parole di Alida –. Continua a prendere l’arnica per i dolori e i fiori di Bach, preparati dal dottor Alessio Campinoti della farmacia Biagi di Venturina. Vive sempre in campagna, ma la sera la metto in una stanza per proteggerla dal freddo. In realtà non vedo in lei una grossa differenza rispetto a un anno fa. È sempre la solita Micia, che ha tagliato un altro bel traguardo. Un traguardo da Guinness dei primati». Che dire allora? Buon compleanno, Micia, e cento di questi anni. Troppi? Chissà. —

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