Il presidio
Il sindaco Giuliani si ricandida e punta a una coalizione con una lista civica
L’annuncio ufficiale durante la conferenza stampa di fine anno «2018 segnato dalla ripresa industriale e dal lavoro sull’urbanistica»
Massimo Giuliani si ricandiderà a sindaco nel 2019, «puntando a una riunificazione interna del Pd, mettendo al centro i valori fondanti della nostra comunità, quelli della solidarietà e della cultura del lavoro. Penso a una coalizione tra il Pd e una lista civica di centrosinistra – ha detto il sindaco ieri nella conferenza stampa di fine anno – come in tanti fuori e dentro il partito mi chiedono di fare in questi giorni». È un annuncio che arriva nel bel mezzo di una crisi nel Pd, con al centro proprio il tema della ricandidatura di Giuliani, il quale spiega di «far parte convintamente di un partito e quindi di essersi messo da tempo a disposizione», prima dell’esplodere dello scontro nell’Unione comunale che pare ormai aver vanificato qualsiasi discussione sul prossimo futuro. Giuliani a questo punto ha dalla sua lo statuto, che definisce i sindaci al primo mandato «candidati di diritto alle primarie». Per formalizzare altre candidature siamo agli sgoccioli, visto che la scadenza è fissata dal regolamento interno al l0 gennaio.
Si capirà nei prossimi giorni se Massimiliano Roventini, segretario di federazione, riuscirà a rimettere insieme i pezzi, o se spunterà una candidatura dell’ultima ora per le primarie da contrapporre a quella di Giuliani.
Il sindaco nell’ultimo appuntamento dell’anno con la stampa (a cui ha partecipato anche la giunta) è parso carico e motivato a spiegare come il 2018 sia stato un anno in cui «in ogni settore si sono verificate cose che ci fanno guardare con fiducia al futuro. Tutto ciò nonostante gli imprevisti del maltempo e degli eventi calamitosi, che hanno devastato la Costa Est, ma a cui abbiamo risposto immediatamente, visto che i cantieri sono già aperti».
Tra gli elementi positivi Giuliani cita la questione industriale, col passaggio di Aferpi a Jindal: «L’emergenza è passata – ha sostenuto Giuliani – il progetto presentato da Jindal sta andando avanti secondo un cronoprogramma preciso. Per la Magona c’è il positivo approccio della nuova proprietà, abbiamo ottenuto risultati anche su gran parte dei tavoli di crisi, fianco a fianco con la Regione, come Seca ed Elettra».
Sui temi dell’urbanistica e della diversificazione il sindaco e l’assessore Carla Maestrini, hanno evidenziato «l’avvio della variante generale al Piano strutturale, insieme al Comune di Campiglia, che vorremmo portare in adozione entro la fine di questo mandato, l’approvazione in consiglio comunale della prima fase della Variante di manutenzione al Regolamento urbanistico che porterà, nei prossimi mesi, all’avvio di decine di interventi in città anche in ambito turistico». Giuliani ha poi citato «l’avvio del procedimento per la seconda fase della Variante di manutenzione che prevede altre possibilità di intervento per migliorare l’offerta turistica e una serie di nuove previsioni per il campeggio di Sant’Albinia, che sarà venduto confermando la previsione di mille posti letto, e per Baratti, dove è prevista la possibilità davanti al campo boe di un intervento turistico-ricettivo».
Su sanità e sociale l’assessore Margherita Di Giorgi ha citato l’importanza «dell’unificazione delle due società socio-sanitarie (Val di Cornia e Val di Cecina), in un unico soggetto, denominato società delle Valli Etrusche».
«Nel 2019 inizieranno i lavori per la costruzione della Casa della salute – ha proseguito il sindaco – in via Veneto». Parlando di sanità Giuliani ha ricordato che «siamo riusciti ad ottenere il trasporto dei malati oncologici a Livorno a costi molto ridotti (3 euro contro i 65 euro precedenti). E’ previsto l’acquisto di nuovi macchinari al gabinetto di analisi che riporterà a Piombino il servizio evitando il tour delle provette». Sul fronte dell’emergenza abitativa ha ricordato l’istituzione di un ufficio ad hoc per la lotta alla morosità e il recupero delle case popolari e i 350mila euro impegnati come contributo agli affitti.
Su Rimateria il sindaco ha spiegato «che il progetto e il percorso di risanamento stanno andando avanti. Stiamo chiedendo più controlli e interventi per evitare i cattivi odori», mentre «tutti i pareri legali sono concordi nel dire che sulla vendita del secondo 30% di azioni a Navarra la strada è segnata». Infine la 398: «Nessuno provi a intestarsi quest’opera – ha detto Giuliani riferendosi a una dichiarazione della Lega – perché ci abbiamo lavorato a lungo con la Regione e ora il progetto ha la copertura ed è nelle mani dell’Anas». —
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