Il Tirreno

Nel 2019 il porta a porta nel centro storico

I raccoglitori per la differenziata di Esa
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I raccoglitori per la differenziata di Esa

L’azienda punta ad aumentare la differenziata: nel 2018 raccolta in crescita con Capoliveri in testa tra i comuni virtuosi

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PORTOFERRAIO. PORTOFERRAIO. Il 2018 sarà ricordato come l’anno del cambio di passo sulla raccolta differenziata all’isola d’Elba, dove ormai diversi comuni si attestano sopra la soglia del 70%. E il 2019, secondo la società che gestisce il ciclo dei rifiuti, sarà invece l’anno della definita entrata a regime della raccolta porta a porta, che sarà avviata anche nel centro storico di Portoferraio.

«Arrivati quasi a fine anno – spiegano da Elbana servizi ambientali – è giusto tirare le somme delle percentuali di raccolta differenziata rilevate fino al mese di novembre 2018. Il saldo è positivo, anche se ci sono ancora parti del territorio elbano che non hanno adottato il sistema di raccolta dei rifiuti domiciliare».

I numeri
Le cifre dicono che gran parte del contesto sociale elbano ha ormai compreso l’importanza della buona differenziazione dei rifiuti, risultati di questo tipo, tra i migliori nelle isole ma anche nel contesto territoriale toscano, sono resi possibili dall’impegno (e dalla pazienza) di tutti noi alle prese quotidianamente con sacchi e contenitori in cui separare plastica, vetro, lattine, carta e rifiuti organici.
Dopo tante leggi, campagne informative e qualche multa, inizia a crescere la consapevolezza che per avere un’isola e un ambiente più pulito e libero dai rifiuti sia essenziale differenziare bene tutto ciò di cui ci si debba disfare.

I comuni virtuosi elbani sono diversi. Capoliveri raggiunge con novembre la soglia del 75,4%, Portoferraio che raggiunge il 71,8%, Marciana con il 71%, seguiti da Marciana Marina con il 62,3% e Campo nell’Elba con il 60,2%. Sale del 9% anche la percentuale media isolana, che si attesta al 56,5%.
I dati medi annui vedono al primo posto Capoliveri ((69,9%), quindi Portoferraio (67,6), Marciana (66,5%), Marciana Marina (61%), Campo (50), Rio (44). Il fanalino di coda è Porto Azzurro, dove la percentuale di differenziata è di solo il 16,9%, dato peggiorato rispetto al 2017 (19,2%).

Ora il centro storico
«L’Elba si avvia ad acquisire l’ambito titolo di “isola a rifiuti zero” – spiegano da Esa – nel 2019 proseguiremo con l’estensione del sistema “PaP” ad altre importanti parti del territorio, è previsto infatti a partire dal 2019 il progressivo completamento del territorio di Campo Elba e del centro storico di Portoferraio, nello stesso tempo sarà avviato a raccolta porta a porta anche il comune di Marciana Marina».
«I risultati – concludono da Esa – premiano tutta l’Elba che differenzia, i sistemi hanno funzionato anche in quei periodi dell’anno in cui l’ aumento delle presenze rende più complessa la gestione ambientale. Buoni risultati per i quali è necessario ringraziare i cittadini elbani che primi, con i loro buoni comportamenti, hanno fatto sì che si raggiungessero i livelli rilevati». —

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