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Arriva il materiale per disabili ma la mamma non c’è più
La famiglia aveva subito avvertito gli uffici dell’Asl per disdire l’ordine «Qualcuno pagherà i corrieri. Il responsabile dev’essere individuato»
PIOMBINO. Sedia a rotelle, lettino elettrico, materasso: tutto materiale sanitario per l’assistenza domiciliare, che Asl Toscana Nord-Ovest decide di consegnare a casa dopo che la mamma – originale destinataria – è morta da un mese. Inaccettabile per i familiari di Anna Maria Guidi (la cui scomparsa ha suscitato grande cordoglio, storica lattaia di Salivoli “mamma “del primo gelato artigianale in città). Al dolore per la scomparsa di Anna Maria il dispiacere per gli sprechi della sanità (anche) locale.
«Per l’improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute – raccontano le figlie Paola ed Emanuela – mamma è stata ricoverata a Villamarina. Appena possibile, ai primi di novembre, l’abbiamo riportata a casa ma ci voleva materiale adatto ad assisterla, ormai disabile. Avevamo fatto richiesta, ma visti i tempi ristretti, abbiamo affittato il necessario». Non si sono perse d’animo, ma Anna Maria non ce l’ha fatta: è scomparsa il 30 novembre.
«Subito comunicato ad Asl quanto successo – ricordano le sorelle –, telefonando, riempiendo moduli, certificati, facendo file... tutto per annullare l’ordine ma... dal 10 di dicembre ci siamo trovate in un universo parallelo...».
«Sono cominciate le chiamate da parte dei corrieri che su indicazioni di Asl Toscana Nord-Ovest dovevano consegnarci il materiale richiesto, anzi a un certo punto sembrava che la carrozzina ce l’avessero già lasciata...ma dove e quando? » .
«Qualcuno li pagherà i corrieri e tutto questo materiale in viaggio per la mia mamma che non c’è più e che magari potrebbe cambiare in meglio la via di qualcuno. assurdo. Basta con le telefonate! Il responsabile di questo spreco dev’essere individuato».
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