Il presidio
Pd, le “colombe” al lavoro per evitare lo scontro finale
Intanto il sindaco Giuliani sembra sempre più convinto a ricandidarsi nel 2019 Il discorso ai dipendenti: «Abbiamo fatto tante cose, e si vedono segnali positivi»
PIOMBINO. Procede sottotraccia il lavoro delle “colombe” per cercare di risolvere la grave situazione del Pd, con le dimissioni di metà segreteria dell’Unione comunale che chiede le dimissioni della segretaria, Bruna Geri, e la successiva reazione con durissime accuse agli “Anselmiani”.
Difficile immaginare una svolta pacifica, ma la storia del Pd locale ha abituato a considerare possibile ogni soluzione. Certo è che appunto a una soluzione meno sanguinosa possibile per il partito stanno lavorando persone dei due schieramenti, col coordinamento del segretario di Federazione, Massimiliano Roventini, che entro pochi giorni dovrà comunque esprimersi.
Chiaro che in molti nel Pd si rendono conto che il gioco dei reciproci veti, o una possibile nuova conta, sarebbero un suicidio a pochi mesi dalle amministrative, dove già il Pd per la prima volta nella storia non solo non partirà favorito, ma addirittura potrebbe trovarsi a dover combattere per andare al ballottaggio con forze in costante ascesa anche in città come 5 Stelle e Lega.
Certo è che questa crisi interna al Pd, arrivata dopo le dimissioni del vicesindaco di Spirito Libero, Stefano Ferrini, paradossalmente sembra aver rafforzato la convinzione dell’uomo che è il vero obiettivo della protesta dei transfughi del Pd, e cioè Massimo Giuliani, a ricandidarsi alle elezioni del prossimo maggio. La sua giunta lo sostiene e sembra molto compatta al proprio interno, lui è convinto di avere la fiducia di molti degli elettori che lo portarono alla vittoria nel 2014, anche fuori dall’orbita Pd. È il partito che deve esprimersi e far capire se ancora punta su di lui, in tempi piuttosto rapidi perché ad esempio per Statuto entro il 10 gennaio è obbligatorio dire se ci saranno o meno le primarie.
Intanto Giuliani si è mostrato sereno alla cerimonia degli auguri ai dipendenti del Comune a cui hanno partecipato l’assessore all’urbanistica, Carla Maestrini, e l’assessore alle politiche sociali e scuola, Margherita Di Giorgi.
«Abbiamo fatto tante cose – ha detto il sindaco dopo aver ringraziato i dipendenti per il loro lavoro – e ultimamente abbiamo riscontrato segnali positivi. Intanto le grandi aziende siderurgiche stanno ricominciando a lavorare, abbiamo lavorato molto anche sull’indotto e sulle vertenze del territorio, fianco a fianco con la Regione. Voglio ricordare l’esito positivo delle vertenze Seca, Elettra».
«Stiamo dando le gambe alla diversificazione – ha aggiunto – anche attraverso la pianificazione urbanistica. La Variante Aferpi è stata fondamentale per accelerare l’uscita di Rebrab, abbiamo avviato la Variante di manutenzione al Regolamento urbanistico che porterà, nei prossimi mesi, all’avvio di decine di interventi in città anche in ambito turistico, e concluso la variante per lo spostamento del Conad e la riqualificazione del Perticale. Sono stati venduti gli ex licei e una parte del ricavato servirà per completare il polo culturale, mentre stiamo lavorando per la vendita del campeggio di Sant’Albinia. Negli ultimi giorni abbiamo firmato convenzioni che porteranno alla realizzazione di piste ciclabili a Baratti e in Costa est. Tutto questo – ha concluso – grazie anche al lavoro svolto dalla macchina comunale, fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi». —
CLOZ
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