Il presidio
Scuole derubate: device, fondi, ma da subito anche più controlli
Gara di solidarietà eccezionale da aziende, negozi, cittadini e studenti Capuano: «Già cominciati anche i controlli degli assistenti civici»
aiuti e controlli
Con gli ultimi venti (in ordine di tempo) note book donati da Unicoop alle scuole derubate a novembre, sia l’elementare di piazza Dante che la media Guardi di via Torino possono tornare a lavorare come necessario. «Gara di solidarietà eccezionale e non scontata. Elenco lunghissimo di aziende, negozi, ragazzi di altri istituti – dice Maurizio Grassi (scuola secondaria di I° grado “Guardi”) – per quel che riguarda le donazioni stiamo facendo un conteggio finale. Siamo sopra i 15mila euro». Assistenza garantita da subito dalla Regione, con un contributo di 20 mila euro. «Sì – conferma Grassi – ne usufruiremo nel 2019, su altri capitoli di spesa. Ora stiamo provvedendo a sistemi di video sorveglianza interna ed esterna».
Intanto c’è stato un incremento di controlli. «Importante – spiega l’assessore alla sicurezza Claudio Capuano – la convenzione con le associazioni di volontariato per la collaborazione nella sorveglianza e nel presidio del territorio, soprattutto dei punti considerati sensibili, come anche piazza Dante, mediante l’istituzione della figura degli assistenti civici».
Convenzione tra polizia municipale e l’associazione di volontariato Aisa (associazione italiana sicurezza ambientale). «Questi volontari, sei per il momento – ricorda l’assessore Capuano – sono già diventati operativi. Il loro compito è proprio quello di osservazione, salvaguardia e segnalazione nel centro storico cittadino, nei parchi pubblici, nei pressi delle scuole e, in genere, nel territorio del Comune anche nell’ambito di iniziative e manifestazioni con rilevanza pubblica». Tutto pur di garantire una maggiore presenza e visibilità del Comune nello spazio pubblico urbano, favorendo maggior rispetto delle regole. Insieme agli assistenti civici sono operativi gli ispettori ambientali Cb Mari e Monti e Ranger e quelli di Sei Toscana (che oltre al controllo sulle strade, si occupano di visionare le immagini delle “foto trappole” contro l’abbandono rifiuti). «Per aderire al controllo di vicinato, al via nei quartieri da gennaio – conclude Capuano – i cittadini possono trovare i moduli all’Urp». –
C. C.
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