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Parco pronto a concordare la sentieristica più attraente
Raccolta la proposta di Legambiente e Cai. Presto ci sarà il primo incontro Quindi gli “stati generali” anche con le associazioni di volontariato del territorio
portoferraio. Il parco nazionale si fa promotore degli stati generali dell’escursionismo nell’Arcipelago Toscano. E si fissa un termine. Cercherà di farlo entro febbraio 2019. «Apprezziamo molto – sottolinea il presidente del parco Giampiero Sammuri – le proposte avanzate da Cai e Legambiente in materia di promozione e presidio della rete sentieristica e confermiamo il nostro impegno nel promuovere nei primi mesi del nuovo anno gli stati generali dell’escursionismo nell’Arcipelago Toscano. Siamo ovviamente favorevoli a concordare una precisa linea d’intervento e a fare fronte comune con l’obiettivo di offrire ai visitatori un sistema di percorsi di grande attrattività. Il parco è pronto a coordinare un tavolo di concertazione in grado di operare con efficacia e in tempi rapidi. Subito dopo le festività natalizie avranno inizio i primi contatti per predisporre il percorso di avvicinamento agli stati generali sollecitati dalle associazioni ambientaliste locali. In effetti, il direttore del parco Maurizio Burlando, si è già espresso più volte sulla necessità di fare il punto della situazione, confrontandosi con i rappresentanti della sottosezione Isola d’Elba del Club alpino italiano e di Legambiente arcipelago toscano. L’Elba e le altre sei isole di Toscana rappresentano un territorio straordinario per l’escursionismo con possibilità di percorrere centinaia di chilometri di sentieri in ambienti di grande fascino paesaggistico, ambientale e storico-culturale – continua il presidente Sammuri – e siamo consapevoli della necessità di programmare interventi di manutenzione costanti sulla base di un piano annuale che consenta di proporre ai tanti escursionisti che visitano l’Arcipelago, italiani e stranieri, una rete di sentieri in ordine e ben segnalata». Quanto alla richiesta di una rapida riunione ad hoc con l’intento di dare vita a una sollecita convocazione degli stati generali, Sammuri ribadisce: «Il parco è pronto a coordinare un tavolo di concertazione in grado di operare con efficacia e in tempi rapidi». E sulla tempistica: «Subito dopo le festività natalizie avranno inizio i primi contatti per predisporre il cronoprogramma».
«Malgrado recenti importanti lavori – afferma il direttore Maurizio Burlando – la rete sentieristica delle nostre isole richiede ulteriori sforzi e attenzioni. Per questo riteniamo opportuno chiamare a raccolta le associazioni e i diversi gruppi di volontariato locale per mettere a punto azioni strategiche condivise, sulla base di una reale e leale collaborazione con l’ente parco, con le amministrazioni locali e con la Gat dell’Elba, promotrice di diversi progetti in materia di sentieristica. Abbiamo già discusso con Legambiente e Cai, subito dopo il mio insediamento, sulle priorità e sulle azioni da programmare e presto ci troveremo per passare dalle buone intenzioni ai fatti». Conclude il presidente Sammuri: «L’Elba e le altre sei isole toscane rappresentano un territorio straordinario per l’escursionismo con possibilità di percorrere centinaia di chilometri di sentieri in ambienti di grande fascino paesaggistico, ambientale e storico-culturale e siamo consapevoli della necessità di programmare interventi di manutenzione costanti sulla base di un piano annuale che consenta di proporre ai tanti escursionisti che visitano l’arcipelago una rete di sentieri in ordine e ben segnalata». —
Luigi Cignoni
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