Il presidio
Due assemblee per dire ai lavoratori come sarà la rotazione
Una ventina di lavoratori entrerà a metà gennaio I sindacati: «Numeri piccoli ma il segnale è positivo»
PIOMBINO. Il verbale d’accordo sulla rotazione del personale in Aferpi e Piombino Logistics sarà presentato ai lavoratori venerdì prossimo in due assemblee.
Dalle 10 alle 11 e dalle 14,30 alle 15,30 nella sede del consiglio di fabbrica, i coordinatori sindacali chiariranno i contenuti dell’intesa sottoscritta con la direzione giovedì scorso. «L’accordo - sottolineano al sindacato - permetterà a breve di far rientrare in fabbrica un primo gruppo di dipendenti che da 4 anni non avevano avuto la possibilità di farlo».
Un segnale letto in chiave positiva anche se i numeri restano molto limitati e le prospettive rimangono da approfondire anche alla luce degli impegni che il gruppo indiano ha dichiarato in fatto di investimenti.
Nella prima settimana dell’anno una ventina di persone riceverà una raccomandata con l’invito a sottoporsi alla visita medica. Inizialmente chi entrerà affiancherà i colleghi al lavoro sulle laminazioni. Poi scatterà la rotazione che porterà man mano a nuovi ingressi.
Ieri intanto é stato l’ultimo giorno di marcia per il treno a rotaie e, con questo, da oggi restano in fabbrica alcuni amministrativi, gli addetti alla salvaguardia impianti, alla vigilanza e alle manutenzioni. Più o meno 150 persone, secondo stime sindacali.
La ripartenza è calcolata intorno al 14 gennaio per Tpp e Tmp. Due settimane dopo, secondo la tabella di marcia tracciata dall’azienda, toccherebbe al Tve. In questo modo, dopo un lungo periodo, i tre impianti di laminazione tornerebbero a camminare contemporaneamente. Difficile stabilire per quanto.
Dietro alla loro riattivazione c’é l’arrivo nella giornata di giovedì, di un carico di 17 mila tonnellate di blumi. Le operazioni di scarico sono iniziate ieri. Alimenteranno la produzione al Tmp. Un altro carico (misto barre e billette per 18 mila tonnellate complessive), è previsto per il 29 dicembre. La data è stata fornita dall’azienda alle organizzazioni sindacali. Sempre Jsw ha anticipato nuovi arrivi di mercantili in gennaio mentre l’anno vecchio si dovrebbe concludere con un carico per la Gsi.
Il verbale d’accordo sulla rotazione prevede il coinvolgimento dei reparti in cui il volume di lavoro lo permetta, (almeno il 55%).
Più lavoro più lavoratori in rotazione. I sindacati si dicono consapevoli del fatto che questa non può essere la soluzione. Equivale, però, ad aver rotto un principio ed essersi dati delle regole. La rsu monitorerà l’intesa che prevede una verifica a fine aprile prossimo.
Le difficoltà ci saranno. Soprattutto nella ricerca di un equilibrio tra personale attivo e inattivo ma questo è considerato un nuovo, importante punto di partenza.
Per gli impiegati varranno le stesse regole anche se le mansioni potrebbero complicare le cose. —
V.P.
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