Il presidio
Tiemme e Atm donano 10 computer alle scuole derubate
Macchioni, col sindaco, ha consegnato il materiale didattico Domani (alle 11, 30) altri notebook in arrivo dalla Coop
PIOMBINO. Promessa mantenuta: Tiemme e Atm hanno fatto la loro parte, acquistando 10 notebook per donarli alle due scuole derubate a metà novembre: scuola media Guardi ed elementare di piazza Dante Alighieri senza più materiale didattico ed informatico. Un’onda di solidarietà senza fine: domani alle 11, 30 sempre alla “Guardi” di via Torino, Unicoop Tirreno consegnerà in donazione 20 notebook ai due dirigenti scolastici del Primo circolo didattico Dante Alighieri e della scuola secondaria di I° grado “Andrea Guardi”.
Ieri il vice presidente di Tiemme Spa e amministratore unico di Atm Spa, Marco Macchioni, assieme al sindaco di Piombino, Massimo Giuliani, hanno consegnato ai dirigenti dei due istituti Clelia Bertini e Maurizio Grassi, il materiale informatico che consentirà ai ragazzi di riprendere a pieno regime le attività di studio, utilizzando i portatili di servizio che erano stati sottratti.
«Ci siamo presi fin da subito l’impegno di contribuire, sia come Atm Spa che come Tiemme Spa, a ricomprare computer e materiale didattico a favore della scuola danneggiata dal furto – spiega i Marco Macchioni –. La consegna di oggi conferma l’impegno che le nostre aziende hanno sul territorio, non solo in termini di servizi pubblici ma anche sul piano sociale. Il mezzo pubblico è a tutti gli effetti un elemento formativo per i nostri ragazzi – prosegue Macchioni – che ogni giorno lo utilizzano per andare a scuola, tessono amicizie a bordo ed imparano a vivere in una collettività, basata su diritti e doveri. Purtroppo – ricorda Macchioni – lo spiacevole episodio del furto ha danneggiato il loro lavoro e trasmesso un brutto segnale, perché è avvenuto proprio all’interno di una scuola dove certi valori si insegnano. Con questa prima tranche di materiale informativo che ci siamo impegnati ad acquistare crediamo di poter consentire di riprendere la normale attività didattica e mettere alle spalle un brutto ricordo. L’occasione è gradita – conclude –, dato il periodo dell’anno, anche per fare i migliori auguri di buone Feste a tutti i ragazzi, a tutti gli insegnanti e alle relative famiglie». –
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
