Il Tirreno

quattro gruppi di opposizione 

«Allibiti dal Pd che lascia l’aula Evidenti le difficoltà del partito»

«Allibiti dal Pd che lascia l’aula Evidenti le difficoltà del partito»

Ancora polemica dopo il consiglio comunale che non ha discusso mozioni e interrogazioni per la decisione della maggioranza di far mancare il numero legale

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PIOMBINO. Non si attenua la polemica delle opposizioni sul caso della mancanza del numero legale in consiglio comunale, che ha impedito di discutere mozioni e interrogazioni. «Non siamo riusciti nemmeno a farci gli Auguri con i consiglieri del Pd, o solo con alcuni di loro che si sono attardati a uscire – dicono in una nota Ferrari Sindaco, Ascolta Piombino, Un’Altra Piombino e Rifondazione Comunista – Sì, perché sono usciti al volo dopo il Consiglio dei bambini, durante lo svolgimento del Consiglio comunale, quando dovevamo discutere le mozioni delle minoranze. L’impoverimento numerico nelle file della maggioranza, con l’uscita dei componenti delle liste civiche d’appoggio ha provocato una situazione dove se manca qualche consigliere del Pd, almeno tre, la maggioranza si ribalta e c’è il rischio che le mozioni delle minoranze passino; in questo caso che si fa, Si saranno chiesti quelli del Pd. Si esce e chi se ne frega, avranno pensato e ci hanno lasciato allibiti; non c’era alcun motivo di lasciare l’aula».

Secondo i 4 gruppi di opposizione (nel documento manca la firma di Marco Mosci e del Movimento 5 Stelle) «è evidente la difficoltà in cui versa quest’amministrazione, dentro il partito e fuori dal partito. Infatti il problema non siamo noi minoranze come dovrebbe essere, ma paradossalmente le loro contraddizioni interne. Ci siamo rimasti male, non tanto perché non si è capito che chi ha la maggioranza ha il dovere di garantirla in Consiglio, non perché la democrazia ha un valore etico e si dovrebbe rispettare anche la voce delle minoranze. Ma ci dispiace molto il non esserci scambiati gli auguri. Questo ci ha colpito, dietro deve esserci un disagio pesante e un rancore immotivato, chissà perché». —



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