Il Tirreno

emergenza abitativa 

C’è la convenzione del social housing Via alla costruzione di 80 appartamenti

C’è la convenzione del social housing Via alla costruzione di 80 appartamenti

Destinati a chi non accede a mutui o agli alloggi popolari Saranno tutte case con altissima efficienza energetica

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piombino. Nuovi alloggi di social housing in via Pertini. Firmata la convenzione che dà il via alla costruzione di 80 alloggi di edilizia sostenibile con altissima efficienza energetica. Dopo l’approvazione della delibera dell’aprile scorso, la firma della convenzione tra Comune e l’impresa “Investire Sgr spa”, aggiudicataria del bando pubblicato dal Comune nel 2016, disciplina le modalità di questo intervento edilizio di “social housing” da realizzarsi lungo via Pertini, zona San Rocco, tra il campo di calcio e l’asilo nido “Panda”. Un comparto, quello dell’Abitare sostenibile, individuato già dal 2010 nell’ambito del piano particolareggiato di Città Futura. Il complesso residenziale sarà caratterizzato da tre edifici con altrettante autorimesse seminterrate e un’area adibita anche alla sosta privata. I tre edifici avranno un’altezza di sei piani fuori terra con soluzioni planimetriche diverse per garantire diversi tagli di alloggi. A carico dell’impresa, a scomputo degli oneri di urbanizzazione, la convenzione prevede la realizzazione di molte opere pubbliche: una rotonda tra via del Risorgimento, via Medaglie d’Oro e via Pertini; una nuova rotonda in via Pertini, che serve da innesto del nuovo tratto di strada interno verso il parco; un parcheggio pubblico e una piazza pubblica davanti al complesso scolastico, la riqualificazione della parte di via Pertini tra le due rotonde; un percorso ciclabile a margine della via principale, la sistemazione dell’area corrispondente all’ambito del Parco VIII Marzo e il potenziamento della rete idrica. L’area tra il Parco VIII Marzo e lo stabilimento Sol verrà riqualificata con interventi all’altezza dell’intersezione tra Viale Unità d’Italia e Via Medaglie d’Oro della Resistenza; si prevede inoltre un imboschimento nella zona confinante allo stabilimento Sol. La vasta area di forma circolare, usata per manifestazioni sportive, eventi e spettacoli viaggianti, il cosiddetto “Precario” verrà direttamente collegata agli spazi sottostanti e sarà à opportunamente sistemata e valorizzata. Il parco sarà dotato di un sistema di percorsi interni pedo-ciclabili, che seguono i canoni della progettazione naturalistica e altre funzioni attrezzate (punto ristoro, skate park).

Per quanto riguarda il progetto di social housing invece, degli 80 alloggi che verranno realizzati, 50 saranno a canone concordato per un periodo di 15 anni, 15 in patto di futura vendita e altri 15 a prezzi determinati secondo la formula della vendita convenzionata. Per gli alloggi in futura vendita si considera un periodo minimo di locazione di 7 anni.

«Si tratta dell’attuazione di un piano particolareggiato del 2010 – spiega l’assessore all’Urbanistica Carla Maestini –. L’idea del social housing è quella di rispondere a una richiesta tra l’edilizia popolare e il libero mercato, sostenendo quei segmenti della popolazione che non rientrano nelle case popolari ma non possono accedere ai mutui. Infatti, sono previsti anche progetti di inclusione sociale. Oltre alle opere di urbanizzazione».

Dal punto di vista sociale, inoltre, gli alloggi sono destinati a cittadini italiani, di uno stato estero dell’Ue o di altro Stato purché in regola con le norme in materia di immigrazione, residenti o con attività lavorativa nell’ambito territoriale, che non siano proprietari o usufruttuari di altri alloggi adeguati. Inoltre il valore Isee non dovrà essere superiore a 35mila euro. «In un momento di crisi e di emergenza abitativa come questo – aggiunge l’assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi – si tratta di un’opportunità molto positiva che consente di mettere a disposizione di coloro che non potrebbero permettersi affitti a prezzi di mercato e mutui, appartamenti nuovi realizzati secondo i criteri del risparmio energetico. È una boccata di ossigeno in questa situazione di asfissia».



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