Italia
“Nati per amare” è primo al meeting sui diritti umani
PIOMBINO. Con il video Nati per amare i ragazzi dell’Itc Einaudi hanno ottenuto il primo posto nel XXII meeting sui diritti umani organizzato dalla Regione al Mandela Forum di Firenze. “Nessuno è nato per odiare - Walk the global walk”, il titolo della manifestazione.
Gli studenti si sono preparati svolgendo un percorso educativo in classe che prevedeva anche la realizzazione di un video incentrato sulle tematiche dell’inclusione sociale, del rispetto e la valorizzazione della diversità culturale ed etnica. Il docente referente dell’Einaudi, che ha proposto questo progetto ai suoi studenti delle quarte, è stata Enrica. Canaccini. I ragazzi hanno prodotto ciascuno un video oltre a numerosi striscioni e magliette che divenissero un vero e proprio messaggio “Segno per i diritti umani”.
Sapendo che alcuni ragazzi della classe 4B Sistemi Informativi Aziendali sono musicisti, l’insegnante ha proposto loro di comporre una canzone che potesse esprimere un messaggio di amore, rispetto e di uguaglianza.
Massimo Fusi, Mattia Poggetti e Giacomo Lambardi si sono incontrati più volte nella sala prove del “Centro Giovani de André” per comporre la loro musica. In classe, è stato scritto il testo che poi Davide Poggetti e Fjorelo Ferko hanno interpretato. Infine, sono state pensate e poi registrate le immagini con la collaborazione delle studentesse Joana Uklala e Flavia Erhan.
E’ nato così “Nati per amare”, caricato e reso visibile a tutti su Vimeo Video.
Al Mandela Forum di Firenze, di fronte a 9.000 studenti provenienti da scuole di tutta la Toscana, i ragazzi sono stati premiati per aver presentato il miglior video.
Il risultato permetterà al gruppo di partecipare alla Summer School Europea che si svolgerà dal 30 giugno al 6 luglio 2019 a Lisbona. L’esperienza darà loro la possibilità di esibirsi dal vivo, così come il 10 maggio a Firenze, quando i ragazzi dell’Einaudi proporranno la canzone di fronte a migliaia di persone, in occasione della “Marcia globale per i diritti umani”.
«Abbiamo messo il cuore e la testa nel comporre questo brano, speriamo ci aiuti a riflettere e che rimanga qualcosa di nostro in voi», sottolineano i ragazzi. —
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