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Campagna sul web per riportare in città il liceo classico
Dal Carducci Volta Pacinotti inviata la richiesta alla Provincia Per il piano territoriale contano priorità e numero iscrizioni
Incontri di orientamento tra docenti dalle superiori e studenti di terza, in questi giorni, nelle scuole medie della Val di Cornia. E pure open day programmati in tutti gli istituti della città. Per far conoscere le offerte formative, le tante possibilità dagli istituti tecnici o commerciali, fino al liceo, dalle materie scientifiche a quelle più umanistiche.
Ai primi di dicembre si è formato su Facebook il gruppo “Riapriamo il liceo classico Giosuè Carducci di Piombino”: già 129 contatti e grande interesse che cresce. «Considerata l’imminente iscrizione alle superiori – si legge sulla pagina web – visto che non esistono più le pre-iscrizioni incontriamoci all’open day di sabato 15 dalle 15 alle 18, 30 al polo scolastico Carducci Volta Pacinotti, per capire quanti siamo». Importante è proprio stabilire da subito quanti davvero segneranno il liceo classico come prima scelta. Lo scorso anno un’opportunità nell’ambito l’aveva offerta pure l’istituto paritario Leon Battista Alberti, che pur potendo organizzare classi con un numero davvero limitato di allievi (ne bastavano cinque) poi non è riuscito a formare la IV ginnasio – prima –, perché nessuno si è iscritto.
Per l’Istituto di istruzione superiore Carducci – Volta – Pacinotti vale il Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009: dunque si parla di prime classi con non meno di 27 studenti. «Comunque – ricorda la dirigente Gabriella Raimo – abbiamo già richiesto alla Provincia sia la formazione di una prima di classico che di architettura e ambiente». Per l’approvazione del piano territoriale conteranno le priorità: sperando di non perdere l’occasione come accaduto lo scorso anno, con liceo musicale già pronto a partire ma sfumato per i soli 6 iscritti, rispetto al minimo di 20-25 assolutamente necessari.
Ultima maturità classica a Piombino nel 2014, poi più niente per carenza di studenti. Con un numero di iscrizioni congruo, che vuol dire 20-25 (considerando il 27 della normativa nazionale) proporre di nuovo la IV ginnasio in città pur non di non semplice realizzazione resta un’opportunità da rilanciare. –
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