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traffico e ambiente 

Il piano della mobilità sostenibile approderà in consiglio martedì

Il piano della mobilità sostenibile approderà in consiglio martedì

L’assessore Capuano teorizza meno automobili i n circolazione e più bici in questo atto di indirizzo generale che non convince tutti i partiti

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PIOMBINO. Il piano urbano per la mobilità sostenibile arriva finalmente in consiglio comunale. La discussione è fissata per martedì prossimo (inizio lavori alle 8,30. questo è il secondo punto all’ordine del giorno) e sarà preceduta dalla relazione dell’assessore Claudio Capuano. Il piano tende a cambiare il sistema della mobilità e sulla carta prova ad integrarsi con lo sviluppo urbanistico con l’obiettivo di raggiungere una maggiore sostenibilità ambientale. «Meno automobili e inquinamento, più biciclette e spazi pedonali»: questa la filosofia teorizzata in quello che é un documento di indirizzo non immediatamente operativo. Per realizzare le opere saranno necessari progetti e provvedimenti di giunta.Il Pums, insomma, offre una visione d’insieme.

Una visione su cui non sono mancate contestazioni anche tra gli alleati di un tempo del Pd - Spirito Libero - e tra le opposizioni, che agli atti di indirizzo avrebbero preferito più concretezza. E che in alcuni elementi individuano la replica di loro proposte non prese in considerazione nel tempo o situazioni penalizzanti.

Il piano su Baratti indica una pista ciclabile e per l’estate un sistema di blocco dell’accesso alle auto nel momento in cui non ci dovesse essere più posto negli stalli blu. Nell’area di Caldanelle una navetta garantirebbe i collegamenti tra il parcheggio, il Golfo e la stazione di Populonia. Il sistema che controlla l’accesso ai parcheggi ci sarà anche a Populonia alta.

Altri elementi riguardano la stazione con la famosa metropolitana di superficie tra Piombino, Campiglia, Populonia e Vignale. Per l’area della stazione rimane la volontà di realizzare il progetto di riqualificazione con l’arretramento del terzo binario e la sistemazione delle vie limitrofe. Spazio poi alla pista ciclabile da Calamoresca al porto, fino a unirsi con la ciclopista tirrenica. In centro,un pacchetto di interventi tesi a diminuire l’intensità del traffico in città chiudendo, d’estate, viale del Popolo alle auto.

C’é poi la volontà di trasformare viale Unità d’Italia, rendendolo alberato e costeggiato da piste ciclabili. Idea praticabile solo nel momento in cui saranno effettuati i lavori sulla 398 per creare una bretella per il porto. —



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