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Con il nuovo piano operativo più prime case e una Rsa

Con il nuovo piano operativo più prime case e una Rsa

Il consiglio comunale ha adottato lo strumento di pianificazione urbanistica Il sindaco Scalzini: «Puntiamo sul recupero di edifici rurali e sull’albergo diffuso»

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SASSETTA. Nessun voto contrario, nessun consigliere astenuto: il consiglio comunale di Sassetta ha approvato all’unanimità l’adozione del nuovo piano operativo.

La delibera è la numero 29 del 2018 e i suoi contenuti sono stati introdotti ai consiglieri dall’intervento del sindaco Alessandro Scalzini, il quale ha sottolineato che il piano, già avviato dalla precedente amministrazione comunale governata dal sindaco Luciano Cencioni, rappresenta un passo importante per il paese poiché permetterà di incrementare la residenzialità e non le seconde case. Inoltre, ha dichiarato che uno dei punti più significativi del piano è la previsione di una Rsa (residenza sanitaria assistenziale) mediante la ristrutturazione e l’ampliamento di un fabbricato già esistente: un potenziale fattore di sviluppo per Sassetta, soprattutto in termini economici.

Dopo una breve sintesi, il sindaco ha lasciato la parola al tecnico comunale Alessandro Guarguaglini, responsabile unico del procedimento, che illustrato i dettagli del nuovo piano. La proposta progettuale del piano è stata dunque affidata all’architetto Silvia Viviani (con studio in Firenze) e ai geologi Simone Fiaschi e Alessandro Murratzu (Idrogeo srl di Certaldo).

Le forme di partecipazione messe in atto durante il percorso urbanistico sono state contenute, data l’esigua situazione territoriale e demografica del comune, ma tuttavia mirate: stampa e distribuzione di locandine informative presso gli esercizi commerciali del territorio, pubblicazione delle notizie con invito a partecipare alle assemblee, contributi e osservazioni sulla homepage del sito istituzionale del Comune e sulla pagina Facebook.

«Il piano operativo che siamo andati ad adottare è la chiusura del lavoro intrapreso dalla precedente amministrazione, con la quale abbiamo condiviso gli obiettivi principali» ha dichiarato il sindaco Alessandro Scalzini. «Lo sviluppo territoriale ha seguito le linee guida regionali eliminando grandi lottizzazioni e dedicando gli spazi all’edilizia residenziale. I punti di forza di questo piano sono il recupero di edifici rurali e l’apertura a nuove forme di attività ricettive come l'albergo diffuso, in modo da ridare valore alle strutture esistenti, recuperandole e ristrutturandole, specialmente nel centro storico. La realizzazione di una Rsa con 40 posti letto per anziani non autosufficienti rappresenta sicuramente il progetto più avanzato di questo piano, in quanto una struttura del genere in un piccolo borgo come Sassetta potrebbe muovere l'economia locale in modi davvero efficaci, nonché porre le basi per sviluppi futuri».

Il sindaco ha poi concluso accennando già alle prossime iniziative che saranno intraprese: «Anche se non legato in linea di tempo al piano operativo, il prossimo passo dell’amministrazione sarà la stesura del piano strutturale insieme ai Comuni di San Vincenzo e di Suvereto. Un obiettivo importante per la pianificazione del territorio in un’ottica di collaborazione istituzionale».

Tutti gli atti relativi alla formazione del PO, inclusi quelli sulla partecipazione, sono pubblicati nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale del Comune di Sassetta. L’ufficio urbanistica è comunque a disposizione per fornire le dovute informazioni sui contenuti del nuovo PO (ricevimento il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle 13 o tel. 0565 794223 794707; mobile: 335 7182157). —



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