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500 anni dalla morte 

Piombino tra i 14 comuni per una collaborazione nel segno di Leonardo

Piombino tra i 14 comuni per una collaborazione nel segno di Leonardo

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la celebrazione

Quattordici comuni, tra cui Piombino, riuniti sotto il segno di Leonardo in occasione delle celebrazioni del cinquecentesimo anno dalla sua morte, nel 2019. Il Comune ha aderito alla rete promossa dal Comune di Vinci insieme ad altre amministrazioni legate alla memoria leonardiana, per avviare una collaborazione mirata alla realizzazione di progetti comuni e per valorizzare la memoria del genio del Rinascimento. Nei giorni scorsi è stato approvato infatti dalla giunta il protocollo d’intesa per la realizzazione delle azioni finalizzate alla promozione degli aspetti storici, ambientali e culturali dei luoghi leonardiani. L’obiettivo è quello di creare un network di città per veicolare esempi virtuosi e buone pratiche su questo tema sia a livello locale che nazionale e internazionale. Sarà dunque un anno ricco di appuntamenti. Soggetto capofila sarà per questo primo anno il Comune di Vinci, città natale di Leonardo, anche attraverso le sue istituzioni culturali (Museo Leonardiano, Biblioteca Leonardiana, Casa Natale di Leonardo ad Anchiano).

Il legame di Leonardo con Piombino fu molto stretto, in particolare perché a lui sono attribuite l’ideazione e la progettazione del sistema di difesa militare della città dal 1502 al 1505, con una parte delle mura tuttora visibili. All’epoca Leonardo fu chiamato a Piombino da Cesare Borgia come ingegnere militare per rafforzare le fortificazioni difensive e per bonificare il territorio circostante. Nei giorni piombinesi Leonardo non si applicò solo al disegno e revisione del sistema difensivo, ma estese le sue ricerche anche a tutta la realtà che lo circondava, con studi sulle maree, sui venti e sulle acque.

Nel Codice di Madrid II e nel Codice Atlantico Leonardo delineò il profilo della penisola tra il Golfo di Baratti, lo “Stagno” di Piombino e la Val di Cornia. Annotò, inoltre, le sue osservazioni sul territorio e i progetti per la fortificazione di Piombino. —

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