Il Tirreno

«l’azienda È ferma» 

L’Usb attacca Jindal: «Il brindisi è una beffa»

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PIOMBINO. «Proprio in questi giorni Jindal sta recapitando ai lavoratori dell’acciaieria un grottesco invito relativo ad una “festa” organizzata in vista del prossimo Natale. Si parla di brindisi augurale». Secondo l’Usb « potrebbe sembrare uno scherzo di cattivo gusto ma non è così. Uno stabilimento pressoché fermo con un solo treno di laminazione a lavoro, «senza aver ricevuto ancora nessuna garanzia reale sul piano industriale, con 1.300 operai in cassa integrazione che il prossimo anno avranno un reddito di 700 euro mensili si pensa davvero a festeggiare? Pensiamo che questo invito sia un’offesa non solo per i lavoratori ma per tutta Piombino». L’Usb sottolinea che l’azienda «non ha ancora investito un euro sugli impianti e non ha ancora chiarito quale sarà il futuro dell’acciaieria. Quando tutti gli operari saranno rientrati a lavoro con salari dignitosi, quando la sicurezza sarà garantita, quando saranno fatti investimenti per la sostenibilità ambientale degli impianti, potremo festeggiare». —



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