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Nasce un comitato contro il progetto di Terna: «Diciamo no»
“No Sacoi3” il nome del gruppo che si oppone alla centrale «Il nostro borgo avrebbe un colpo d’immagine disastroso»
SUVERETO. La serie di incontri dei tecnici di Terna con i territori interessati al progetto Sa.Co.I. 3 per l’adeguamento del collegamento in corrente continua fra la Toscana, la Corsica e la Sardegna, hanno registrato attenzioni molto diverse da comune a comune. A Suvereto si è formato un comitato di cittadini che si oppongono a questo progetto ritenuto invece fondamentale da Terna. A Suvereto il sindaco aveva convocato in settembre un’assemblea pubblica sull’argomento, dichiarando però di non potersi pronunciare sul merito prima di conoscerne i dati tecnici, successivamente offerti da Terna a tutti gli interessati per un intero pomeriggio in sala San Giusto, rassicuranti per quanto riguarda pericoli per la salute. Un pronunciamento ufficiale non è ancora arrivato, ma è stata programmata dal Comune una nuova assemblea pubblica per il 13 dicembre alla presenza degli stessi tecnici Terna. Ma intanto è stato annunciato un “Comitato No Sacoi3”: «Sta nascendo in questi giorni a Suvereto, per iniziativa di alcuni cittadini, un comitato che si propone di difendere il territorio dall’impatto ambientale che deriverebbe dall’ampliamento della centrale dei Forni. Quello di Suvereto è un territorio di pregio, nel quale gli impianti industriali mal si conciliano con l’agricoltura di qualità, il turismo sostenibile, il paesaggio e il patrimonio ambientale e culturale. È indubbio che il progetto di ampliamento della centrale dei Forni contrasta con quanto si è fatto sino ad oggi; il potenziamento di tutte le attività agricole con eccellenze vitivinicole, olivicole e orticole riconosciute di primaria qualità a livello nazionale ed internazionale. L’impatto ambientale sarebbe devastante, l’appesantimento paesaggistico insopportabile ed il danno di immagine. In prospettiva sarebbe opportuno un ridimensionamento e un graduale smantellamento degli impianti esistenti, non il loro potenziamento». Il Comitato prosegue: «Nostro primo passo una relazione tecnica sulle criticità del progetto a conclusione della quale si invitano tutti i cittadini di Suvereto ai manifestare in ogni modo civile il loro dissenso a “terna”, mentre si chiede all’amministrazione comunale di esprimere un netto parere contrario sul progetto. — M.P.
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