Il presidio
Il gruppo Ricciarelli pronto ad acquistare la centrale Seca
L’impianto a biocombustibile è fermo ormai da un anno. Svolta per i 12 dipendenti dopo una trattativa in Regione
PIOMBINO. Dovrebbe concludersi con l’affitto del ramo d’azienda alla società E1 Srl e con la ripresa dell’attività la vicenda della ex centrale a biocombustibile Seca di Piombino, località Montegemoli, che occupa dodici dipendenti. È quanto emerso dall’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze. A convocarlo il consigliere del presidente Rossi per le questioni legate al lavoro, Simoncini. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti sindacali delle sigle Uiltec-Uil, Filctem-Cgil, Feaei-Cisl, l’assessore del Comune di Piombino Ilvio Camberini e rappresentanti di Seca ed E1 Srl. . L’incontro, come ha spiegato Simoncini, rientrava nell’attività di monitoraggio che ormai da tempo la Regione sta portando avanti sulla vicenda. I rappresentanti Seca hanno informato che si svolgerà entro Natale l’assemblea dei soci per decidere circa l’affitto del ramo d’azienda alla società E1 Srl che fa parte del gruppo Ricciarelli. Da parte sua il presidente del gruppo Ricciarelli ha informato che la volontà della società è di procedere all’acquisto totale e di far ripartire l’attività industriale della centrale, ferma da un anno, da gennaio 2019.
A fronte delle richieste dei sindacati è stato concordato che non appena saranno concluse le formalità per l’affitto del ramo d’azienda a E1 Srl, sarà organizzato un incontro con i rappresentanti dei lavoratori per fare il punto sulle prospettive aziendali, ferma restando la garanzia di continuità occupazionale per tutti i dipendenti. Simoncini ha espresso apprezzamento per una soluzione che conclude positivamente una vicenda che si stava trascinando da anni. Ed al tempo stesso ha dato piena disponibilità a riconvocare un tavolo istituzionale qualora dovesse arrivare richiesta dalle parti. «Le notizie ricevute dai rappresentanti delle aziende sul futuro della centrale sono positive» dichiara Gianluca Persico, segretario generale Filctem-Cgil provincia di Livorno. «La centrale - prosegue - dovrebbe infatti riprendere la produzione dopo che l’assemblea dei soci di Seca, convocata per metà mese, ratificherà l’affitto di ramo d’azienda a E1 srl. Un sospiro di sollievo per i 12 lavoratori che soprattutto nell’ultimo anno sono stati costretti a sostenere tanti sacrifici. Le organizzazioni sindacali e la E1 srl, conclusi gli atti necessari, si incontreranno per analizzare le prospettive future della centrale». —
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