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edilizia popolare 

Salgono a 25 le case liberate dal Comune E per altre quindici è arrivato l’avviso

Salgono a 25 le case liberate dal Comune E per altre quindici è arrivato l’avviso

Procede l’operazione su chi occupa abusivamente gli alloggi Anche un indirizzo e-mail per segnalare situazioni irregolari

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piombino. Lotta alla morosità e recupero degli alloggi comunali occupati abusivamente. Mercoledì scorso è stato recuperato dal Comune un nuovo alloggio che sarà reso disponibile e che verrà messo nuovamente a disposizione delle famiglie inserite nella graduatoria. La decadenza è stata dichiarata a seguito di una lunga morosità, oltre a omessa autocertificazione redditi. L’appartamento va ad aggiungersi agli altri 20 che sono stati liberati dal 2017 a oggi.

Inoltre attualmente sono in corso una determina di decadenza, quattro ordinanze di sgombero alle quali seguirà il recupero degli alloggi entro la fine dell’anno, e altre 15 comunicazioni di avvio del procedimento di decadenza. Quest’ultimo è il normale preavviso che viene comunicato alle famiglie che non hanno più i requisiti necessari per occupare un edificio di edilizia popolare.

Per facilitare il compito dell’ufficio, istituito ad hoc dall’assessorato alle politiche sociali, a breve verrà comunicato un indirizzo email al quale i cittadini potranno inviare le segnalazioni relative a situazioni di irregolarità nel possesso dei requisiti e nella gestione degli alloggi Erp.

L’ufficio Erp Controlli/Contenziosi effettua verifiche, casuali o su segnalazione degli uffici e dei cittadini, relative al mantenimento dei requisiti previsti dalla normativa regionale per l’assegnazione delle case popolari.

Il controllo viene effettuato avvalendosi di informazioni raccolte dagli uffici e dal territorio e dell’utilizzo delle banche dati per verificare redditi, dichiarazioni e autocertificazioni fiscali ed eventuali proprietà immobiliari e mobiliari.

L’iter che sancisce la decadenza dell’assegnazione, che prevede il contraddittorio con l’utente coinvolto, ha normalmente tempi piuttosto lunghi.

Gli alloggi recuperati fino ad oggi vengono immessi nuovamente nel circuito delle assegnazioni al termine delle manutenzioni eseguite da Casalp Spa, l’ente gestore.

In tutto dal 2017 sono stati svolti circa 110 accertamenti nel comune di Piombino, con l’ausilio della polizia municipale che interviene con i funzionari quando c’è da notificare il provvedimento e nelle fasi successive.

C’è un lavoro aperto e in progressione sugli elenchi di morosità che vengono inviati all’ufficio da Casalp con cadenza semestrale, e un lavoro da approfondire e sviluppare a partire dai controlli capillari fatti dalla polizia municipale che nei mesi scorsi ha visitato buona parte degli stabili adibiti all’edilizia residenziale pubblica.

Sicuramente l’operazione messa in piedi dall’amministrazione comunale di concerto con Casalp sta dando risultati positivi, ma si può dire anche inaspettati. Sono numerose le persone infatti che non hanno più i requisiti di reddito o altri per poter alloggiare in appartamenti comunali, ma ciononostante nessuno sembra intenzionato a lasciare la casa di sua sponte, aspettando che sia il servizio comunale ad accorgersene. Comunque l’operazione procederà, e da quanto si vede è probabile che di “avvisi” se ne vedranno ancora. —



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