Il Tirreno

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Alla sagra del cinghiale tra prelibatezze e folklore

M.P. ;
Alla sagra del cinghiale tra prelibatezze e folklore

La seconda giornata riserva un grande spettacolo con gli sbandieratori “S. Croce” Poi escursioni la mattina, assaggi, e una mostra di vecchie foto per i 50 anni

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SUVERETO. Secondo appuntamento a Suvereto con la sagra numero 51, mezzo secolo di vita dell’Evs Proloco e del suo volontariato, origine di un po’ tutte le promozioni turistiche e culturali locali.

Un’espressione fra le più significative è quella della Compagnia Sbandieratori Musici “Santa Croce” - di recente ha festeggiato le nozze d’argento - che sarà al centro delle attrazioni odierne con la sfilata e le esibizioni nel centro storico chiuso al traffico e poi in piazza Vittorio Veneto.

Ma il programma anche stavolta vede impegni di prima mattina, a cominciare dalle 8,30 quando apriranno le iscrizioni in piazza al “Wine Mtbtour”, una simpatica cavalcata in mountain bike verso due notissime cantine suveretane come Petra (la grande opera di Mario Botta) e il Falcone con i suoi vini, l’olio e un bellissimo agriturismo.

Una quota popolare consentirà vari assaggi, mentre chi non avesse a disposizione una mtb potrebbe anche noleggiarla (anche elettrica) al momento dell’iscrizione, con partenza prevista per le 9 circa, con ritorno a Suvereto per mezzogiorno, in tempo per consumare un bel pranzo a base di cinghiale al Ghibellino o alla Rocca che riaprono al completo (invece si può cenare solo al Ghibellino).

Opportunità anche per chi preferisce andare a piedi: alle 9 una guida porterà i visitatori da Campiglia Marittima a Suveretro, lungo le antiche vie medievali che univano i due borghi, tra natura e panorami mozzafiato.

Da Suvereto invece, dalle 10, è possibile partecipare ad una visita guidata nel borgo.

Alle 10,30 è in cartellone un convegno in sala San Giusto sul tema “Dalla storia del territorio al brand Suvereto, i prodotti locali nell’orizzonte globale”, al quale interverranno Rossano Pazzagli dell’università del Molise, Maria Giulia Paperini che presenterà la sua tesi sul “caso Suvereto”, Daniele Dalli dell’università di Pisa, Roberto Magazzini esperto in sentieristica.

La sagra riaprirà al completo con i banchi delle specialità del cinghiale e altre ghiottonerie nel centro storico, la scuola di tiro con l’arco, quella di equitazione, tante mostre artigianali e quella molto interessante e significativa di Federico Sguazzi nel Chiostro di San Francesco, un giovane artista locale scomparso prematuramente.

Il tutto immerso in tanta musica nei due palchi in centro.

In ricordo dei 50 anni di sagra saranno riproposte anche bellissime vecchie foto di concorsi tenutisi tanti anni fa a cura di Gianfranco Soldatini, Nino Marchi, Paolo Orlandini, Jone Grassini, Estevan Larini, Pierluigi Galassi di Piombino, Fiorella Chellini di Castiglioncello, Angelo Angelica di Caletta, Gianfranco Ulivieri, Franca Nelli e Giuliano Bramanti di Vada, oltre ai professionisti Guido e Aldo Guidi di Venturina, Lepri e Civilini di Piombino.

Insomma, tante iniziative come al solito con la speranza che questa domenica la sagra non sia condizionata dal maltempo come è accaduto domenica scorsa, anche se parzialmente.

M.P.

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