Il Tirreno

francesco ferrari (fDi) 

«Non vogliamo Rossi commissario per i danni in Costa est»

PIOMBINO«La visita del Governatore Enrico Rossi in Costa Est ci regala un’inquietante sua candidatura ad essere commissario straordinario per gli interventi di ripristino dei danni provocati dal...

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PIOMBINO

«La visita del Governatore Enrico Rossi in Costa Est ci regala un’inquietante sua candidatura ad essere commissario straordinario per gli interventi di ripristino dei danni provocati dal maltempo». È duro il giudizio di Francesco Ferrari di Fratelli d’Italia Val di Cornia il giorno successivo al sopralluogo del presidente della Regione nella Costa est devastata dal maltempo.

«Sicuramente è una buona notizia che la Regione abbia già stanziato alcuni milioni di euro – commenta Ferrari – altri ne dovranno arrivare dal governo nazionale per coprire gli ingenti danni ambientali e dei privati; e se vogliamo sperare che la prossima stagione turistica trovi un territorio pronto, dobbiamo fare in fretta. Giusto quindi pensare ad un commissario ma, per carità, non sia Rossi».

Secondo Ferrari il Governatore ha uno «strano appetito» quando si sente parlare di nomine a commissario ma poi, nei fatti, «non è proprio il massimo dell’efficienza».

Il consigliere comunale ricorda come nel 2013 Enrico Rossi venne nominato commissario straordinario per seguire gli interventi strutturali del porto. «Lo stato dell’arte del nostro scalo portuale già potrebbe essere utile per saggiare le capacità organizzative del Governatore – attacca l’esponente di Fdi – Quel che più stupisce, tuttavia, è che nel 2015 lo stesso Rossi, sempre in qualità di commissario, decise di sostituirsi al Comune di Piombino, al fine di provvedere alla bonifica e messa in sicurezza delle discariche di Poggio ai Venti. Nel 2016 Rossi passò la palla all’Autorità Portuale, pur rimanendo naturalmente commissario. Così venne sollevato da qualsivoglia responsabilità, pur mantenendo il diritto di revocare l’avvalimento all’AP in caso di mancato rispetto dei tempi di attuazione dell’intervento. In realtà, come noto, benché fossero stati stanziati ben 8 milioni di euro, le opere di bonifica e messa in sicurezza non sono neppure iniziate e Rossi, manco a dirlo, non si è preoccupato neppure di sollecitare l’Autorità portuale a farlo. Di commissari così non ne sentiamo il bisogno». —

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