Aferpi, i sindacati ci riprovano e vanno coi sindaci al Mise
Rossi promette sostegno nella battaglia per gli ammortizzatori sociali e Il Comune pensa a usare cassintegrati e disoccupati per il ripristino della costa
PIOMBINO
«Da oltre un mese i lavoratori di Aferpi chiedono un incontro al ministro Luigi Di Maio. Vogliono certezze su come verranno trattati quanto alla cassa integrazione, ma non hanno ancora ricevuto alcuna risposta in proposito. Noi siamo dalla parte dei lavoratori e uniamo la nostra, alla loro richiesta. I lavoratori hanno diritto alla dignità di avere una risposta».
È questo il commento del presidente della Regione, Enrico Rossi, al termine dell’incontro che ha avuto ieri mattina con una delegazione di sindacalisti e di lavoratori.
«È per questo – ha annunciato il presidente – che a breve farò un ulteriore incontro con Aferpi, con le maestranze e con i sindacati e poi sto valutando se chiedere, anche con una lettera, un incontro con il ministro Di Maio. Perché non basta avviare le cose. Poi occorre anche seguirle».
È’ stata una giornata di incontri e mobilitazione dei sindacati metalmeccanici sul tema degli ammortizzatori sociali in Aferpi: l’azienda ha garantito che anticiperà la cig e userà le ferie per mantenere sino a fine anno i livelli retributivi della cassa integrazione speciale, nel caso che il Governo giudichi non applicabile ad Aferpi il nuovo decreto. Il problema è che una risposta, qualche che sia, non è arrivata, come invece pretendono Fim, Fiom, Uim e Uglm.
Ieri prima di incontrare Rossi all’Orizzonte, dove era in visita per verificare dal vivo la devastazione provocata dal maltempo in Costa Est, i sindacati hanno effettuato un presidio davanti al Comune, incontrando poi il vicesindaco Stefano Ferrini e gli assessori Ilvio Camberini e Carla Maestrini.
«Non sono solo i sindacati ad aspettare una risposta dal ministero del Lavoro, ma tutto questo territorio – ha detto Ferrini – Per questo abbiamo deciso di svolgere, come istituzioni, una pressione sul ministero affinché questa risposta arrivi. Lo facciamo, d’accordo con le organizzazioni sindacali, richiedendo formalmente un incontro al ministro Di Maio per venerdì 9 quando saremo presenti davanti al ministero con gli altri sindaci e amministratori delle città che hanno loro cittadini dipendenti di Aferpi o Piombino Logistics. Nell’occasione ribadiremo al ministro la nostra richiesta di sbloccare le risorse necessarie alle bonifiche delle aree interne all’area siderurgica e la necessità di monitorare con estrema attenzione l’attuazione del piano industriale di Jsw».
«Abbiamo anche deciso di verificare, d’accordo con il presidente Rossi e con i consigliere Gianni Anselmi – ha proseguito Ferrini – la possibilità di utilizzare lavoratori in cig a zero ore, insieme ai disoccupati di lungo periodo, in lavori per la messa in sicurezza e il ripristino di tutta la costa. Per parte nostra, nel caso in cui la Regione ritenesse possibile questa strada, siamo pronti a fare la nostra parte anche in termini economici. Dato che anche i sindacati hanno posto l’attenzione sul tema della formazione, ho informato loro sulle azioni che il Comune ha messo in piedi sul tema. Infatti, proprio domani (oggi per chi legge ndr) firmeremo con i sindacati, associazioni di categoria, d’industria e commercio artigianato e agricoltura e con le scuole superiori di Piombino un protocollo d’intesa per creare una rete permanente della formazione». —
altro servizio a pagina 11
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