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Autisti lasciati a casa Il Comune in campo: «Saranno riutilizzati»

ANNALISA MASTELLONE
Autisti lasciati a casa Il Comune in campo: «Saranno riutilizzati»

L’assessora Ticciati annuncia l’arrivo di una proposta  per tutelare i posti di lavoro di 4 conducenti di scuolabus

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«Una proposta che potrebbe risolvere la situazione». È quella a cui ha lavorato l’amministrazione comunale nel tentativo di portare a buon fine la vicenda dei lavoratori della Bus Fleet solution, che gestisce il servizio scuolabus.

La questione, ricordiamolo, fu sollevata dall’Unione sindacale di base della provincia di Livorno, che nelle scorse settimane aveva denunciato il mancato rinnovo del contratto (a tempo determinato) di quattro lavoratori. Si tratta di due assistenti e due autisti.

L’Usb, con presidio davanti al Municipio, aveva tirato in causa anche l’amministrazione accusandola di non essersi interessata della cosa. Prontamente aveva risposto l’assessora all’istruzione Alberta Ticciati, chiarendo di non essere mai stata coinvolta, come amministratore, né dal sindacato né dai lavoratori, accanto ai quali è sempre stata cercando di risolvere problemi e criticità, e agevolare il loro rapporto con la ditta privata.

Alla querelle ha seguito poi un incontro tra Ticciati, Usb e alcuni dei lavoratori senza più contratto: dopo aver chiarito alcuni aspetti sollevati dal sindacato, rettificati dalla ditta e dal Comune, l’assessora si era resa disponibile «ancora una volta» ad agevolare un possibile accordo e punto di caduta tra ditta e lavoratori. «A seguito di quell’incontro – ha riferito al Tirreno Ticciati – abbiamo approfondito con la ditta e lavorato assiduamente per trovare una soluzione possibile. E siamo riusciti a tirarla fuori. Entro la prossima settimana incontreremo di nuovo l’Usb e presenteremo ai lavoratori la nostra proposta, che crediamo possa essere risolutiva».

Nessuna anticipazione dei contenuti sul riutilizzo dei lavoratori, l’assessora preferisce parlarne prima con i diretti interessati. «Ritengo corretto condividerla prima con loro – ha precisato – sperando che la accettino perché, ripeto, penso sia davvero una buona proposta, pensata per tutelare quattro posti di lavoro». —

ANNALISA MASTELLONE

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