Il Tirreno

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Ascensore entro gennaio 2019 poi il cantiere nel parcheggio

Cecilia Cecchi
Ascensore entro gennaio 2019 poi il cantiere nel parcheggio

A Villamarina summit sugli interventi, compreso il trasloco del pronto soccorso L’assessore Di Giorgi: «Piombino resta la soluzione più accreditata per emodinamica» 

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PIOMBINO

Almeno ora l’ingombro per l’ascensore c’è, al posto dell’aiuola “smontata” anni fa. Cantiere aperto all’ingresso di Villamarina anche se già ieri non c’era più né ruspa utilizzata per il lavoro né operai. Progetto, questo, di cui “si parla” da metà giugno 2015 (dal valore di circa 350mila euro), per il miglioramento dell’accessibilità al parcheggio. Slittato poi un anno dopo l’altro.

Ieri a Villamarina una riunione su questo e molti altri interventi che riguardano l’ospedale di Piombino: dal punto nascite col destino altrettanto sospeso, al “trasloco” del pronto soccorso o la realizzazione di un’unità di psichiatria. C’era Maria Teresa De Lauretis agli ultimi giorni di lavoro come direttore generale Asl 6 (in pensione dal primo ottobre), il consigliere regionale Gianni Anselmi, Franca Martelli, staff direzione sanitaria l’Asl 6 (Livorno, Cecina Piombino e Elba), Rossana Soffritti, vice presidente Società della salute, per il Comune l’assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi. Più tutti i primari delle unità operative.

Ascensore & parcheggio. «A ritardare la realizzazione degli interventi per l’accessibilità al parcheggio – racconta l’assessore Di Giorgi, a fine riunione – soprattutto problemi di natura tecnica con la ditta che si occupa dei lavori. Comunque per l’ascensore dall’ingresso dell’ospedale alla prima rampa del parcheggio Asl assicura che sarà in funzione massimo entro l’inizio del 2019. Gli ulteriori interventi per migliorare l’accessibilità del parcheggio entro l’estate 2019».

Punta nascita. Numeri non adeguati alla richiesta e punto nascita di Piombino sempre più a rischio. «Siamo ancora in attesa della risposa da Roma, dal ministero. – ricorda Di Giorgi – Ma ne è stata ribadita la necessità come da deroga richiesta dalla Regione Toscana su pressione dell’amministrazione di Piombino».

Emodinamica. «La soluzione di predisporre un laboratorio di emodinamica più accreditata – dice ancora Di Giorgi – resta quella del presidio ospedaliero di Piombino».

Pronto soccorso. «L’ospedale di Piombino va potenziato, partendo dallo spostamento del pronto soccorso – conferma Di Giorgi – è stato confermato che sta iniziando un lavoro di studio di fattibilità proprio per il “trasloco” di questo reparto. Problema annosa a cui è necessario trovare una soluzione grazie anche l’impegno di tecnici locali che proporranno delle possibilità».

Solo parole? «Incontro importante – risponde l’assessore – Operatori motivati con un valido senso di appartenenza. Al gabinetto di analisi si chiede si incrementare il lavoro grazie all’arrivo di nuove apparecchiature. Appena sarà nominato il nuovo direttore generale ci incontreremo di nuovo. Intanto continueremo a vigilare e ad intervenire quando c’è bisogno perché Piombino dispone di tutte le professionalità e specialistiche necessarie. Ma una delle priorità è arrivare alla realizzazione di un reparto di psichiatria con 10 posti; : anche queste malattie sono in aumento... Un ringraziamento a De Lauretis – sottolinea Margherita Di Giorgi –, per il lavoro fatto in questi anni». –



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