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Crepe sui muri: chiusa la Sala della musica

ANNALISA MASTELLONE
Crepe sui muri: chiusa la Sala della musica

Via al monitoraggio della struttura, domani assemblea per decidere dove trasferire le attività della Filarmonica

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VENTURINA

Chiusura temporanea per la Sala della musica a causa di alcune criticità rilevate in un’ala: necessarie verifiche e monitoraggi delle condizioni statiche della struttura. A scopo cautelativo le attività verranno trasferite, in un posto che sarà deciso in un’assemblea in programma domani. Nell’ambito dei controlli periodici che il Comune esegue sul proprio patrimonio, gli ingegneri hanno riscontrato criticità in parte della sala, in via della Corniaccia, sede della Filarmonica Mascagni. È stata emanata anche un’ordinanza in cui si spiega che è stato rilevato «un quadro fessurativo in fase di evoluzione, soprattutto per l’ala sud-ovest dell’edificio» che ha reso necessario avviare una «campagna di indagini mirate ad accertare la consistenza delle fondazioni dell’edificio, in particolare dell’ampliamento, e tali da verificare la stabilità delle strutture portanti del fabbricato anche in relazione alla tipologia del terreno sottostante (da valutarsi anche in rapporto alla falda)».

Un approfondimento che verrà affidato a un tecnico, da cui si giungerà a una valutazione precisa dello stato attuale e del grado di sicurezza della struttura. Alla luce di questo, il sindaco ha ordinato la chiusura della sala. Nel frattempo, per evitare ogni rischio, le attività saranno trasferite in un luogo proposto insieme dal Comune e dal consiglio direttivo della Filarmonica. Per un confronto sull’argomento ci sarà un primo incontro domani alle 17 nella Sala Sefi a Venturina. L’auspicio dell’amministrazione comunale è che sia possibile intervenire per ripristinare in breve tempo le condizioni di sicurezza dell’edificio. Ad ogni modo, Rossana Soffritti e la presidente della Filarmonica, Antonietta Nannini, intendono rassicurare la cittadinanza e i soci sulla continuità di tutte le attività dell’associazione che rappresenta uno dei presidi culturali e sociali del territorio: la “Scuola di musica” che conta più di 50 ragazzi, la scuola di ballo “Odissea 2001”; le serate danzanti del sabato, l’“Orchestra” che si prepara a ripartire, e “SaràBanda”, progetto formativo gestito dai docenti delle scuole medie. —

ANNALISA MASTELLONE

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